L’altro giorno hanno assegnato le statuette della Academy di Los Angeles. Non posso che esultare al fatto che Kathryn Bigelow abbia vinto il premio per la miglior regia per il suo film “The Hurt Locker”. Lei è la prima donna a vincere un Oscar. Prima di lei altre tre donne avevano ricevuto una nomination, la nostra Lina Wertmuller, Jane Campion e Sophia Coppola, ma nessuna di loro era riuscita a vincere, adesso Kathryn Bigelow è riuscita a rompere il soffitto di cristallo e ha aperto la strada per le altre che, speriamo, seguiranno in abbondanza. Oltre tutto la Bigelow non vince con un “chick flic” cioè con un film diretto ad un pubblico esclusivamente femminile, ma con un film per tutti, dai contenuti politici ben chiari, un film d’azione, che parla di guerra e dove i protagonisti sono quasi tutti uomini. Si trova quindi alla pari con qualsiasi altro regista uomo, dato che i “film da femmine” sono considerati di serie B. Questo significa che adesso Hollywood ha capito che una donna può realizzare anche film con tematiche non proprio romantiche, sentimentali o di commedia brillante. Una donna può fare tutto, esattamente come un uomo. Questa cosa mi riempie di gioia.
Oltre alla Bigelow anche altre donne hanno ricevuto una nomination o hanno vinto, a testimonianza del fatto che le donne a Hollywood, pur essendo una piccola minoranza, riescono comunque a raggiungere livelli di eccellenza. Ecco di seguito la lista: (l’asterisco indica che il premio è stato vinto)

THE HURT LOCKER
*Kathryn Bigelow, Miglior regia
*Kathryn Bigelow, Miglior film

UP IN THE AIR
Anna Kendrick, Miglior attrice non protagonista
Vera Farmiga, Miglior attrice non protagonista

SHERLOCK HOLMES
Katie Spencer e Sarah Greenwood, Art Direction

CRAZY HEART
Maggie Gyllenhaal, Miglior attrice non protagonista

THE BLIND SIDE
*Sandra Bullock, Miglior attrice protagonista

STAR TREK
Anna Behlmer (insieme a Andy Nelson e Peter J. Devlin), Missaggio audio
Mindy Hall (insieme a Barney Burman e Joel Harlow), Trucco

THE LAST STATION
Helen Mirren, Miglior attrice protagonista

NINE
Penelope Cruz, Miglior attrice protagonista
Colleen Atwood, Costumi

DISTRICT 9
Carolynne Cunningham, Miglior film
Terri Tatchell (insieme a Neill Blomkamp), Miglior sceneggiatura non originale

THE IMAGINARIUM OF DOCTOR PARNASSUS
Anastasia Masaro e Caroline Smith (insieme a Dave Warren), Art Direction
Monique Prudhomme, Costumi

AVATAR
*Kim Sinclair (insieme a Rick Carter e Robert Stromberg), Art Direction
Gwebdolyn Yates Whittle (insieme a  Christopher Boyes), Montaggio audio

THE YOUNG VICTORIA
Maggie Gray, Art Direction
Sandy Powell, Costumi
Jenny Shircore (insieme a Jon Henry Gordon), Trucco

AN EDUCATION
Caery Mulligan, Miglior attrice protagonista
Finola Dwyer e Amanda Posey, Miglior film

THE MOST DANGEROUS MAN IN AMERICA: DANIEL ELLSBERG AND THE PENTAGON PAPERS
Judith Ehrlich e Jodie Evans, Miglior documentario lungometraggio

MUSIC BY PRUDENCE
Elinor Burkett, Miglior documentario cortometraggio

INGLOROUS BASTERDS
Sally Menke, Montaggio

PRECIOUS: BASED ON THE NOVEL ‘PUSH’ BY SAPPHIRE
Sarah Siegel-Magness e Lisa Cortes, Miglior film
Gabourey Sidibe, Miglior attrice protagonista
*Mo’nique, Miglior attrice non protagonista

RABBIT A LA BERLIN
Anna Wydra, Miglior documentario cortometraggio

JULIE AND JULIA
Meryl Streep, Miglior attrice protagonista

WHICH WAY HOME
Rebecca Cammisa, Miglior documentario lungometraggio

BRIGHT STAR
Janet Patterson, Costumi

THE LAST TRUCK: CLOSING OF A GM PLANT
Julia Reichert, Miglior documentario cortometraggio

COCO BEFORE CHANEL
Catherine Leterrier, Costumi

BURMA VJ
Lisa Lense-Moeller, Miglior documentario lungometraggio

FOOD INC.
Elise Pearlstein, Miglior documentario lungometraggio