The Hollywood Reporter, la bibbia del mondo dello spettacolo americano, ha appena pubblicato la lista delle donne più influenti a Hollywood. Ecco di seguito il link.

http://www.hollywoodreporter.com/hr/features/womeninentertainment/index.jsp

Oprah Winfrey naturalmente è al primo posto. Per chi non la conoscesse Oprah ha un proprio talk show “The Oprah Winfrey Show” che va in onda su una rete nazionale senza perdere pubblico dal settembre  1986. Grazie alla trasmissione è diventata miliardaria e finanzia alcune scuole per ragazze in zone dell’Africa dove in genere le ragazze non vengono mandate a scuola.

Dopo di lei nella lista ci sono una serie di donne sconosciute al grande pubblico ma che hanno incarichi di vero potere, sono presidenti e vice-presidenti di grosse società di produzione televisiva e cinematografica. Wow, sono impressionata da quante donne siano riuscite a superare il soffitto di cristallo e a raggiungere i vertici. Mi immagino una di loro da bambina a cui chiedono “cosa vuoi fare da grande?”  e la risposta avrebbe potuto essere “voglio dirigere la Paramount”. Sono veramente impressionata.

Cosa rispondono le nostre figlie a questa domanda? La velina? Le nostre ragazze non vengono educate dai media a diventare presidenti di grosse società. Al massimo ad andare nella casa del Grande Fratello o a fare i tronisti. Mi viene da vomitare. Ci sono poi donne nella televisione italiana con un talk show di successo che va avanti da venti anni come nel caso di Oprah Winfrey? Assolutamente no. Il panorama televisivo italiano è assolutamente deprimente di per sé, figuriamoci se andiamo a cercare protagoniste donne. Qualcuna ogni tanto riesce a distinguersi, ma deve farsi strada con molta difficoltà. Un esempio pregevole è “8 e mezzo” su La7 con Lilli Gruber che almeno è una professionista seria. Non c’è spazio per le donne vestite alla conduzione di trasmissioni, né alla direzione di canali televisivi o di società di produzione, non in Italia. Questo è molto triste. C’è ancora molta strada da fare.

Ma continuiamo a leggere la lista di Hollywood Reporter. Dopo la sfilza di donne presidente chi trovo? Angelina Jolie al 24° posto. Angelina Jolie?!?! E’ incredibile, un’attrice. Sembra che la Jolie adesso gudagni più di Julia Roberts, che è stata la prima attrice donna a guadagnare 20 milioni di dollari per “Erin Brokovich” nel 1999. E comunque la Jolie ha molto potere mediatico d’immagine, è una donna molto visibile, da sola, con i figli o col marito, e tutti sappiamo che un’immagine che incontra il favore del pubblico è essenziale per avere potere contrattuale.

Ci sono in Italia attrici in grado di guadagnare alcuni milioni di euro a film e a cui vengono offerti ruoli cinematografici che spaziano dalla madre in cerca del figlio scomparso (Changeling) all’icona di forza, intelligenza e bellezza di un videogioco  (Lara Croft)? Non credo proprio.  Al massimo produciamo tenere storie d’amore o film di mafia o vacanze ai tropici dove contano le tette.  C’è un film italiano degli ultimi anni con una donna protagonista che abbia bucato lo schermo in un ruolo intenso e drammatico? A me sinceramente non viene in mente niente.

La nostra produzione culturale negli ultimi tempi sembra un po’ in decadenza, non abbiamo nessun role model positivo da offrire alle nostre ragazze, come pretendiamo che facciano loro quello che non siamo riuscite a fare noi madri? Quando mia figlia mi domanda “mamma, ma tu che lavoro fai?” e io devo rispondere “la casalinga segretaria disoccupata” non sono certo contenta. D’altronde il massimo per la mia generazione era fare la segretaria, ma non voglio assolutamente che mia figlia abbia un orizzonte professionale così ristretto come quello che ho avuto io. Se vuole fare la casalinga o la segretaria, vorrei che la facesse per scelta e non perché sono le uniche professioni disponibili a una donna. Se invece vuole fare la presidente di una società spero che incontri meno muri di gomma e soffitti di cristallo di quelli che ho trovato io. Soprattutto non mancherò di incoraggiarla e di aiutarla, due elementi che a me e a molte della mia generazione sono mancati totalmente perché l’ambizione professionale non è mai stata vista di buon’occhio, né dalle famiglie, né dalla scuola. Bisogna stare dietro ai propri figli, seguirli, consigliarli, guidarli, offrire esempi dalla nostra esperienza. Solo così possiamo aiutarli a realizzare il proprio potenziale e a non sprecare la vita con un lavoro che si odia. La lista di donne di potere a Hollywood in questo senso può aiutare a capire che ce la si può fare, che è possibile fare un lavoro diverso, la lista può ispirare noi e le nostre figlie e spingerci a lavorare per una vita migliore.

In bocca al lupo a tutte.