Halle Berry
Posted on Ottobre 5th, 2008 in Uncategorized | No Comments »
Halle Berry non è una grande attrice ma certamente è una grande professionista e sa bucare lo schermo. Quando c’è lei nell’inquadratura guardi lei e nessun altro, nemmeno James Bond.
Ho rivisto di recente 007 Die Another Day del 2002 con Pierce Brosnan nella parte dell’agente britannico e la Berry nel ruolo dell’agente americana Jynx e devo dire che lei è favolosa. E’ atletica, combatte con qualsiasi arma, lancia i coltelli, corre, salta, affoga, viene rianimata, la vogliono tagliare a metà con il laser ma non ci riescono, pilota aeroplani enormi con nonchalance. Insomma agisce come un perfetto agente segreto donna. Purtroppo riescono a incastrarla e quasi muore, salvo essere salvata all’ultimo momento dall’eroe. È un espediente che ormai noi donne conosciamo bene, puoi anche essere la più brava ma alla fine ti tocca sempre essere salvata dall’eroe. Vabbè, non ci possiamo fare molto, le cose accadono alle donne nei film per mettere in risalto il coraggio e la bravura degli eroi uomini (e sinceramente essere salvata da Pierce Brosnan non capita tutti i giorni). Questo James Bond riconferma la regola, ma dato che è l’unica cosa tradizionale che accade ad Halle Berry/Jynx posso anche chiudere un occhio, tanto più che il suo salvataggio è molto spettacolare e anche molto sofferto quindi è una scena importante del film e non un avvenimento secondario.
Mi piacerebbe vedere Halle Berry in altri film d’azione ma purtroppo non sembra che ci siano delle parti simili a Hollywood per le donne in questo momento e soprattutto per le donne di colore. Gli americani sono un po arretrati nella mentalità e pensano che una donna di colore non potrebbe guidare un film blockbuster. Hanno cucito su di lei Catwoman, del 2004, ma il film non ha avuto molto successo (anche se a me è piaciuto particolarmente, ma questa è un’altra storia). Io comunque mi sento rappresentata come donna da un’attrice come lei e sinceramente non mi accorgo che è una African-American, quando vedo lei sullo schermo vedo una donna e basta e non una donna di colore. Forse dipende dalle parti che ha interpretato o dalla sua bravura, non so.
L’ho apprezzata anche moltissimo nei tre film sugli X-Men ma purtroppo il suo personaggio è secondario e non ha potuto brillare di luce propria come invece avrebbe potuto. Il suo personaggio di Ororo Monroe/Storm è molto affascinante anche se legato all’idea un po’ antiquata che una donna per di più di origine africana possa essere intimamente legata alle energie della natura e racchiudere in se il potere della Madre Terra. Gli appassionati dei fumetti che conoscono le storie e i personaggi meglio di me mi perdoneranno ma io sono legata a una cultura visiva dell’immagine in movimento e i fumetti non mi sono mai piaciuti, quindi probabilmente avranno molto da ridire su quello che penso del personaggio.
La morale della favola è che a Hollywood ci sono attrici molto brave e molto apprezzate ma non ci sono le storie per utilizzarle. Nessuno sccrive belle storie con protagoniste donne. Non parlo dei polpettoni tipo storie di famiglia, parlo di film d’azione, thriller, roba seria. Mi piacerebbe vedere film come gli ultimi due Batman o Il Gladiatore in cui c’è una eroina donna, vorrei esaltarmi almeno una volta nella vita guardando una donna che fa le cose giuste al momento giusto. In TV ogni tanto mi capita, specialmente con Buffy, Xena & company ma al cinema ancora non ci siamo. Non ci sono ancora idee moderne, solo vecchi stereotipi. Ormai la gente viene educata dai mass media, la famiglia conta ben poco, i figli crescono da soli. Dove prendono i loro modelli di comportamento? Dai mass media. Se i mass media offrono modelli all’avanguardia, modelli moderni, quelli giusti, allora c’è speranza che nelle nuove generazioni nascano idee nuove sui ruoli di uomini e donne in seno alla società e alla famiglia. Ma per il momento i mass media, e soprattutto il cinema, offrono ben poco. Dobbiamo lavorarci ancora. E intanto la bravura di tante attrici viene sprecata in ruoli insignificanti, e anche le donne che le guardano al cinema si sentono insignificanti. A volte mi chiedo che cosa posso far vedere al cinema a mia figlia perché capisca cosa può fare una donna nella vita: ci sono solo ruoli da puttana o da madre di famiglia.
Che desolazione!
