Moadonna al super bowl

Posted on Febbraio 8th, 2012 in Uncategorized | No Comments »

Nell’intervallo del superbowl l’altra sera si è esibita Madonna con uno spettacolo di altissima qualità, durante il quale ha cantato alcune delle sue canzoni più famose e più amate e il suo nuovo singolo Give Me All Your Luvin’. L’artista si è presentata con schiere di ballerini e ballerine, tutti eccezionalmente bravi, e alcuni cantanti che le hanno dato sostegno canoro durante la performance. La regina del pop in questa occasione si è rivelata una vera ‘imperatrice’ o forse dovrei dire ‘dea’ dello spettacolo grazie ai costumi antichi romani e ad alcuni ballerini abbigliati come dei.

Rimango sempre sorpresa dalla capacità di Madonna di rinnovarsi e presentare cose vecchie come se fossero appena state pensate. Inoltre ho apprezzato molto il fatto che si sia impossessata di uno sport ad alto tasso di testosterone diretto ad un pubblico maschile, trasformandolo invece in uno spettacolo affascinante anche per un pubblico femminile. L’idea dietro lo spettacolo secondo me includeva anche una certa satira del super bowl, una conferma del fatto che Madonna non è una semplice cantante ma un’artista a tutto tondo in grado di esprimersi anche con auto-ironia. Forse è per questo che molti critici uomini odiano Madonna, perché è in grado di prendere in giro con classe le manifestazioni di testosterone degli uomini e trasformarle a suo favore.

A questo link è possibile vedere tutto lo spettacolo di Madonna:

http://www.youtube.com/watch?v=Cd9PSy1q-Gk

Sherlock colpisce ancora

Posted on Gennaio 18th, 2012 in cinema | No Comments »

L’attore inglese Benedict Cumberbatch inizia in questi giorni a girare Star Trek II. Le riprese sono iniziate a metà gennaio, con il ritorno di tutto il cast del precedente film. Tra gli attori nuovi c’è Cumby, salito alla ribalta negli ultimi tempi per la serie TV inglese dove impersona una versione contemporanea e aggiornata dell’unico grande investigatore Sherlock Holmes e per un ruolo in War Horse di Spielberg.

Non si sa nulla sul personaggio che interpreta in Star Trek e l’unica cosa che sappiamo è che l’attore si è dovuto mettere a fare molta palestra per prepararsi.

Sono  molto perplessa ma positivamente perché Cumby è un bravissimo attore. Mi rendo conto che le aspettative di noi trekker “anziani” sono molto elevate ma sono molto contenta che si muova qualcosa nel mondo di Star Trek.

Spero solo che diano da fare qualcosa di serio alle attrici e ai loro personaggi.

Buon Anniversario Indiana Jones

Posted on Gennaio 18th, 2012 in cinema | No Comments »

Non riesco a credere che siano passati trenta anni da quando è uscito I Predatori dell’Arca Perduta. A dir la verità il film è del 1981 ma da noi è arrivato dopo. Mi ricordo ancora quando sono andata a vederlo al cinema e sono rimasta a vedere anche lo spettacolo successivo perché era troppo bello.

Ho trovato su Hollywood Reporter un video-omaggio realizzato in stop motion animation da un tizio americano che ha rigirato i primi sei minuti del film usando solo action figure. Incredibile. Gli ci sono voluti sei mesi per girarlo. Vale la pena seguire il link e vederlo. E’ accurato fin nei minimi dettagli e naturalmente ha usato la colonna sono e i dialoghi originali.

Adesso però devo andare a cercare in soffitta le scatole dove ho infilato le mie vecchie action figure.

http://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/raiders-lost-ark-hasbro-action-figures-remake-282557

Sherlock Holmes e Irene Adler: “La Donna”.

Posted on Gennaio 10th, 2012 in cinema, donne | 3 Comments »

Nelle settimane appena trascorse ho potuto immergermi nella visione di alcune nuove versioni di uno dei miei investigatori preferiti: il film “Sherlock Holmes: Gioco di Ombre”  diretto da Guy Ritchie, con Robert “Ironman” Downey jr e Jude Law,  e il primo episodio della seconda stagione di “Sherlock”, la serie inglese con Benedict Cumberbatch e Martin “Hobbit” Freeman, ideata da Steven Moffat famoso per le ultime nuove serie di Doctor Who. In entrambe  le versioni era presente il personaggio di Irene Adler, l’unica donna che sia riuscita a sconfiggere Sherlock in un duello di menti eccelse e ideato da Conan Doyle per il racconto “Scandalo in Boemia”. A dir la verità, “La Donna”, come la chiama Sherlock, era presente anche nel primo film di Guy Ritchie (interpretat dall’attrice Rachel MacAdams) dove aveva molta più importanza nella storia. Nel secondo film il personaggio muore all’inizio e viene sostituito come presenza femminile dal personaggio di Noomi Rapace, l’indimenticabile interprete di Lisbeth Salander nei film svedesi della trilogia di Stieg Larson.  Noomi Rapace è un’attrice molto brava e intensa che non meritava una parte così insulsa nel film, le sue capacità sono state sottoutilizzate a dir poco. Per quanto riguarda Irene Adler invece ci sono rimasta molto male quando è stata uccisa, non me l’aspettavo, e far fuori un personaggio così forte  mi ha deluso molto.

Nella serie TV inglese la Adler è interpretata dalla bravissima attrice Lara Pulver.

Sinceramente non mi sembra proprio che nel racconto di Conan Doyle “La Donna” fosse una pedina di Moriarty, invece sia nei film che nella serie Irene Adler non è altro che uno strumento nelle mani dell’arcinemico del nostro investigatore preferito. Questa cosa mi dà da pensare. Leggendo tra le righe io vedo questo: una donna forte e indipendente non ce la può comunque fare da sola nel mondo, è pur sempre una donna  e alla fine cadrà nelle grinfie dei supercattivi e comunque una donna come la Adler può solo essere una cattiva, dato che tutte le donne stanno zitte e buone e nessuna osa ragionare di fronte a un uomo!  Una che riesce a tenere testa a Sherlock non mi sembra che abbia molto da temere da Moriarty e invece si lascia uccidere in un modo molto naif accettando una tazza di tè. Sono basita!

Nella serie invece la Adler viene trasformata in una Dominatrix che tiene in scacco un nuovo membro femminile della casa reale inglese. Che carriera, da famosa cantante lirica che aveva cantato anche alla Scala di Milano a professionista sado-maso. Inoltre anche qui la Adler è una pedina di Moriarty, che però non la uccide, tanto ci pensano i talebani, da cui la salva Sherlock con una scimitarra enorme in mano. Ecco di nuovo il cliché della damigella in pericolo che deve essere salvata dal nostro eroe. Non ne posso più di questo cliché, basta, per favore inventate qualcosa di nuovo, è roba che risale al medioevo.

Ma siamo seri, questi sono i personaggi forti femminili che il cinema e la televisione oggi sono in grado di presentarci? Una sciocca ingenua che si fa uccidere dal suo datore di lavoro e una dominatrix sado-maso?

Sia i film che la serie sono comunque dei prodotti pregevole che io apprezzo moltissimo, ma per quanto riguarda i personaggi femminili non ci siamo proprio e non riesco ad accettarli. Conan Doyle ha fatto un lavoro migliore nel 1891 con Irene Adler che le nuove versioni mi fanno rimpiangere con le lacrime agli occhi. Non si può più accettare di essere rappresentate nei mass media in questo modo.

Shatner fa centro con “The Captains”

Posted on Novembre 24th, 2011 in Televisione | No Comments »

William Shatner, altrimenti conosciuto come l’interprete del leggendario Capitano James T. Kirk della serie classica di Star Trek, ha appena terminato un documentario intitolato “The Captains” in cui appunto intervista, o meglio dialoga, con gli altri attori che hanno interpretato capitani in altrettante serie. Abbiamo allora Patrick Stewart alias Jean-Luc Picard in ST- The Next Generation, Avery Brooks - Comandante Benjamin Sisko in ST - Deep Space 9, Kate Mulgrew - Capitano Kathryn Janeway in ST - Voyager , Scott Bakula - Capitano Jonathan Archer in ST- Enterprise e Chris Pine alias il giovanissimo James T. Kirk dell’ultimo film.

Non è il solito documentario su Star Trek. William Shatner va in giro per il mondo a parlare con i suoi colleghi di stili di recitazione, di duro lavoro dell’attore, di problemi familiari, del pericolo di essere esclusi da altri ruoli a causa di Star Trek. Il tutto con conversazioni amichevoli accompagnate da improvvisazioni jazz al pianoforte, confessioni inaspettate, rivelazioni epifaniche, reminiscenze di vecchi amici ecc.

Dimenticate qualsiasi tipo di giudizio negativo su William Shatner, guardate questo documentario con occhi ben aperti e il cuore disponibile perché ne sarete ripagati con storie umane, emozioni e lacrime per i bei tempi andati.

Non credevo che Bill fosse così, è stato una rivelazione.

The Expendables al femminile

Posted on Novembre 14th, 2011 in Televisione, cinema, donne | No Comments »

Prendendo spunto da un articolo che ho letto a questo indirizzo

http://www.planetfury.com/content/all-female-expendables-2

In cui si parlava di quanto sarebbe bello poter girare un seguito al film The Expendables tutto al femminile, ho pensato di fare un mio casting personale per questo film della lista dei desideri.

Volendo scegliere una decina di attrici sopra i 40 anni che hanno interpretato personaggi leggendari, eroine d’azione ecc. ecco la mia lista:

!. Linda Hamilton, ovvero la madre della resistenza Sarah Connor;

2. Sandahl Bergman, la meravigliosa guerriera Valeria compagna di Conan il Barbaro nella versione con Arnold Schwartzenegger;

3. Sigourney Weaver, la Ripley della serie di Alien;

4. Erin Gray, famosa per il Colonnello Wilma Deering della serie di Buck Rogers;

5. Nichelle Nichols, è un po’ anziana ma potrebbe ancora farcela, natualmente era il Tenente Uhura nella serie classica di Star Trek;

6. Michelle Yeoh, famosa per essere stata una Bond Girl d’azione in “Tomorrow Never Dies” e per “La tigre e il dragone”;

7. Tia Carrere, ovvero l’archeologa imbattibile Sydney Fox in “Relic Hunter”;

8. Diana Rigg, nel ruolo di Emma Peel, l’atletica e sempre alla moda compagna di lavoro di Steed della serie inglese “The Avengers”;

9. Jeri Ryan, la splendida ex-Borg Sette di Nove in Star Trek Voyager;

10. Uma Thurman, la sposa in Kill Bill 1 e 2 e forse la più giovane di questa lista.

Purtroppo ne ho dovute lasciare fuori tante, ma è inevitabile con una lista di sole dieci persone. La collocazione nella lista è assolutamente casuale, non è quindi un giudizio mio personale sul lavoro delle attrici. Non credo che un film del genere verrebbe mai preso in considerazione, però per un attimo ho pensato a tutte le mie eroine più amate nello stesso film ed è stato assolutamente meraviglioso!

La strega cattiva di Biancaneve

Posted on Novembre 11th, 2011 in Uncategorized, cinema, donne | No Comments »

Charlize Theron - Evil QueenE’ appena apparso online il trailer di “Snowwhite and the Huntsman” con immagini assolutamente straordinarie e un voice over di Charlize Theron (che interpreta la Strega Cattiva) che fa rabbrividire.

Il film si presenta molto bene ma era impossibile per gli autori rinnovare a sufficienza  la storia di Biancaneve per renderla attuale. La protagonista, Biancaneve, è destinata un giorno a prendere il posto della Regina/Strega Cattiva ma la Regina non è ancora pronta a cedere il passo, benché sia praticamente immortale grazie alle sue pratiche magiche che le permettono di risucchiare la vita dalle sue vittime. La Regina decide quindi di ingaggiare un cacciatore perché insegua la ragazza e la uccida. Succede però che il cacciatore si allea con Biancaneve e insieme crecheranno di sconfiggere la Regina Cattiva.

Il film vede contrapposti due personaggi femminili, una donna in una posizione di autorità e perciò cattiva (avete mai incontrato regine o madri buone nelle fiabe?) e una ragazza in una posizione subordinata e automaticamente buona, che vuole salire la scala sociale e diventare lei la regina. Tra questi due poli opposti si pone il Cacciatore, che sceglie a chi dare la propria lealtà  e che funge da ago della bilancia degli eventi. La storia quindi è densa di così tanti cliché che mi viene da piangere, ma comunque dalla storia di Biancaneve non si poteva trarre altro.

Le immagini sono visivamente accativanti e Charlize Theron è assolutamente formidabile come antagonista della giovane Kristen Stewart, che nel trailer non fa altro che correre e fuggire (almeno finché Biancaneve non sarà pronta ad indossare l’armatura di cui abbiamo visto le foto alcune settimane fa).

Charlize Theron mi ricorda le grandi cattive del passato, che lasciavano un’impronta indelebile nella memoria e che invariabilmente morivano alla fine del film, con mia grande tristezza, perché in realtà io ho sempre preferito le grandi cattive alle buone insulse. Staremo a vedere in questo film chi tra Charlize Theron e Kristen Stewart riuscirà a rubare la mia eterna lealtà.

Girls on Trek

Posted on Ottobre 21st, 2011 in donne, webseries | No Comments »

Recentemente girovagando per la rete e grazie anche a un link di Repubblica ho trovato questo sito

http://thegirlsonfilm.com/welcome

creato da una giovane attrice americana ancora semi-sconosciuta, Ashley Harrington, e da un amico regista, Jeff Hammond. I due hanno realizzato con l’aiuto di amici una serie di video in cui ricreano al femminile alcune scene di film famosi che in originale erano interpretate da uomini. Tra i vari video realizzati fino ad ora ce n’è uno che mi interessa particolarmente perché riguarda Star Trek e in particolare la versione di JJ Abrahms. Ricordate la scena nel bar all’inizio del film in cui il giovane Kirk dopo una scazzottata incontra Pike che gli dice di entrare nella Flotta Stellare per seguire le orme del padre? Ebbene in questa versione sia Pike che Kirk sono donne. Notevole l’interpretazione della Harrington che nel modo di fare e nel linguaggio del corpo ricorda molto l’interpretazione di Katee Sackhoff del Capitano Kara ‘Starbuck’ Thrace di Battlestar Galactica.

Girando per il sito troverete anche un Behind the scenes del video su Star Trek dove l’attrice mostra come ha costruito la saliera a forma di astronave che ha un ruolo centrale nel video e per la sua interpretazione.

Aggiornamento 27 ottobre: sono costretta a togliere i link ai video di cui parlo nel post per colpa del comportamento parassitario e vessatorio della SIAE che nega la libera espressione nella rete.

Un genio dei nostri tempi

Posted on Ottobre 6th, 2011 in Uncategorized | No Comments »

Questa mattina a colazione ascoltavo il telegiornale e hanno passato una notizia che mi aspettavo da molto tempo ma che comunque è arrivata come un colpo d’ascia: Steve Jobs è morto. L’uomo che ha cambiato molte cose nel mondo dei computer e non solo, ci ha lasciati. Un triste giorno. Purtroppo da oggi in poi ci sarà un genio in meno sulla Terra ad aiutarci a migliorare la nostra vita.

Vorrei ricordare Steve Jobs con una citazione:

“Your work is going to fill a large part of your life, and the only way to be truly satisfied is to do what you believe is great work. And the only way to do great work is to love what you do. If you haven’t found it yet, keep looking. Don’t settle. As with all matters of the heart, you’ll know when you find it. And, like any great relationship, it just gets better and better as the years roll on. So keep looking until you find it. Don’t settle.”
– Stanford commencement speech 2005

Ecco la traduzione in italiano:

“Il vostro lavoro riempirà gran parte della vostra vita e l’unico modo per essere veramente soddisfatti è farlo al meglio delle vostre capacità. E l’unico modo per farlo al meglio delle vostre capacità è amare ciò che fate. Se non avete ancora trovato il vostro vero lavoro, continuate a cercare, non smettete. Come in tutte le questioni di cuore, lo capirete quando lo avrete trovato. E come in tutte le migliori relazioni di coppia, le cose migliorano con il passare degli anni. Per questo dovete continuate a cercare finché non lo avrete trovato. Non smettete mai”.

Discorso per la cerimonia di laurea, Stanford, 2005

Buon Compleanno Angie Dickinson

Posted on Ottobre 2nd, 2011 in Spiderman, Uncategorized, webseries | No Comments »

Negli anni ‘70 quando ero bambina le mie serie televisive preferite erano “Spazio 1999″ e “UFO”, ma c’erano anche altre serie dove le donne avevano un ruolo un po’ più importante, “Wonder Woman”, “Charlie’s Angels” e naturalmente “Police Woman”, che in Italia era conosciuta come “Pepper Anderson agente speciale”, Si tratta di 91 episodi prodotti in quattro stagioni tra il ‘74 e il ‘78. Considerato che in Italia le donne all’epoca non potevano ancora entrare in polizia per me era incredibile vedere come una donna, bella e intelligente, potesse lavorare a stretto contatto con dei colleghi che la apprezzavano per le sue qualità e non la ostracizzavano per il fatto di essere donna. Il sergente Pepper Anderson, interpretata da Angie Dickinson, per me è stata  la prima vera donna eroe ed è indubitabile che abbia rappresentato un modello per tutte le ragazze della mia generazione che come me guardavano avidamente le donne americane in TV fare cose incredibili.

Ieri 30 settembre è stato il compleanno di questa indimenticabile attrice, ha compiuto 80 anni e non posso non salutare e rallegrarmi, dato che continua a lavorare senza interruzioni malgrado l’età.

Buon Compleanno Amgie Dickinson e grazie per tutti i momenti splendidi che ho passato in compagnia del tuo personaggio. Smack!