Steve Jobs da Crozza

Posted on Aprile 28th, 2010 in Exposé | niente commenti »

Imperdibile.

La novità del MacWorld: non c’è Steve Jobs

Posted on Dicembre 19th, 2008 in Exposé | niente commenti »

È rimbalzata anche sui quotidiani generalisti la notizia, affidata alle agenzie dalla Apple qualche giorno fa, per cui Steve Jobs non farà il tradizionale keynote al MacWorld di San Francisco all’inizio di gennaio.

In realtà la notizia includeva anche il fatto che Apple ha deciso che non parteciperà più al MacWorld - decretando in sostanza la fine di questa fiera - ma i giornali hanno colto solo il primo punto, stabilendo immediatamente che la causa di tutto dev’essere la malattia di Jobs.

Questa teoria non convince per nulla neanche me, come non convince gli addetti ai lavori. Problemi di salute così gravi da annullare ora una conferenza che avrà luogo tra venti giorni avrebbero ben altre conseguenze, con ripercussioni anche legali essendo legate al valore delle azioni. Non potrebbero essere tenute segrete. Le motivazioni appaiono ben altre.

La prima cosa che ho fatto è stata collegare l’annunciata rinuncia al MacWorld da parte di vari protagonisti del mondo Mac: Adobe, Griffin, Google, rinunce motivate con la crisi che sta colpendo anche il mondo dell’informatica. Apple dunque avrebbe tolto la mano da un evento in crisi, non volendosi far coinvolgere in una manifestazione che poteva col suo alone negativo offuscare la luce del successo che emana dall’azienda di Cupertino. In queste ultime ore però circola anche l’ipotesi contraria: che Adobe, Griffin, Google e gli altri che hanno rinunciato l’abbiano fatto proprio perché sapevano che Apple avrebbe mollato il MacWorld.

Qualcuno ha fatto anche un’altra ipotesi: che, semplicemente, Apple non abbia nulla di nuovo da far vedere, e quindi Jobs non avrebbe avuto lo stimolo per fare un keynote. Può essere. Però bisogna anche dire che anche l’inezia più cretina - che so, il “copia e incolla” sull’iPhone? Incredible! - presentata da Steve Jobs sembra subito l’invenzione più geniale nella storia dell’umanità. In fin dei conti, almeno qualche cosa interessante sul nuovo Snow Leopard, che secondo alcuni uscirà nei prossimi mesi, si sarebbe potuta dire. Cool, uh?

Alla fin dei conti il MacWorld è un evento mediatico, ma è anche una convention di fan della Apple, e quando non ci sarà più resterà un vuoto. E certo non saranno contenti tutti quelli che si sono già iscritti da mesi, e hanno magari già comprato salati biglietti aerei, per andare a San Francisco. Invece di Steve Jobs vedranno  Phil Schiller: che obiettivamente è molto più simpatico, ma dal punto di vista dello spettacolo è tutta un’altra faccenda.