Prima che qualcuno si inventi commenti fantasiosi sul loghino che ho messo nella testata, tipo “visto che è pelato si è fatto crescere i capelli sniffando LSD” (sempre che l’LSD si sniffi, io mi drogo solo con il cioccolato amaro), due paroline per spiegarlo.

Be’, certamente molti lo avranno riconosciuto: si tratta di un’elaborazione personale del famoso “Dylan” di Milton Glaser. Glaser è uno dei più grandi artisti della grafica del dopoguerra; tra le altre cose è l’inventore del logo forse più famoso in assoluto, quel I Love NY con il cuore al posto della parola Love. Ha disegnato progetti grafici di giornali, illustrato copertine di dischi, disegnato loghi, dipinto quadri e murales.

Quello di Dylan è un poste disegnato per la CBS Records e incluso nel 1966 in un disco del meglio - dell’epoca - di Bob Dylan.

Nella mia versione, ho sostituito il profilo di Bob Dylan con il mio.

Nell’album di Bob Dylan Down In the Groove del 1988 c’è una canzone intitolata SIlvio. E’ stata scritta insieme a Robert Hunter, dei Grateful Dead, autore anche del brano Dark Star, dal cui titolo - uguale a quello di un famoso film di fantascienza - molti anni fa presi l’abitudine di disegnare una stellina nera sopra alla mia firma. Che alla fine si è evoluta nella mia firma e nick telematici S*.

Il grande continuum della creatività…