Faccio seguito al post di Luigi Rosa sul suo blog, intitolato Servono ancora i dvd?, e dò direttamente la mia risposta: un bel no.

Le modalità di utilizzo dei dvd erano due: la vendita dei video e l’archiviazione dei file. In entrambi i casi credo che ormai le soluzioni migliori stanno diventando altre.

1. Commercio dei video

Qualche settimana fa abbiamo avuto un sondaggio su Fantascienza.com che chiedeva ai lettori qual’era la loro fonte per vedere telefilm. Neppure io mi sarei aspettato di vedere “internet” toccare quasi il 50% delle risposte; anche perché mi aspettavo che chi scarica dalla rete fosse magari un po’ restio ad ammetterlo. Bassa la percentuale della tv via satellite, bassissima quella della tv generalista e molto inferiore al previsto quella dei dvd. Come già accade da tempo per la musica, la gente vuole poter accedere ai video via rete. Il fatto che così facendo non paghi nulla non è il motivo principale - non si paga nulla neppure con la tv normale - il punto è vedere le cose che si vogliono, quando si vogliono e senza attendere i tempi di doppiaggio e distribuzione.

Non è un caso che ormai sempre più spesso i film escano nello stesso giorno in tutto il mondo.

Stà alle case di produzione ora imparare la lezione e decidere come affrontarla. Hanno due scelte: cercare di cambiare il mondo, oppure adeguarsi e cercare di sfruttarlo come meglio possibile. In genere la seconda scelta è la migliore.

2. Archiviazione

Mettere il disco nel lettore. Aprire il programma per la masterizzazione. Scegliere i file. Avviare la masterizzazione. Aspettare un quarto d’ora. La barretta di completamento arriva a 100%. Altri cinque minuti con “Finishing”. Parte la verifica. Altro quarto d’ora. A 1% dalla fine: errore fatale, il disco non può essere verificato, codici inintelleggibili. Espellere il disco, buttarlo e ricominciare da capo.

Ma chi ce lo fa fare?

Ecco la mia soluzione all’archiviazione: attacco all’USB la mia “Docking Unit“, ci ficco dentro un hard disk e lo accendo. L’icona appare sulla scrivania, trascino i file sull’icona. Finito.

La docking unit l’ho comprata su un sito UK, ma poi ho scoperto che la vendono anche su Pixmania. A parte la sigla SI-7908 non trovo nessun nome di marca, ma la vendono su Storage Depot a 25 sterline. E’ un coso in cui si possono infilare hard disk SATA nudi e crudi, senza stare a smanettare con viti e connettori. Poi compro gli hard disk a poche decine di euro e mi faccio i miei backup.

Il costo a mega dei dvd probabilmente è ancora più basso - ho visto recentemente un’offerta su un sito tedesco per 100 dvd a 14 euro - ma la perdita di tempo è molto minore. Non sono certo sull’affidabilità sul lungo periodo, ma spostando un po’ di roba dai miei vecchi dvd ai nuovi hard disk ho visto che quella dei dvd è davvero pessima. Altro che supporti ottici eterni.

Magari tra cinque anni sposterò i contenuti degli hard disk su qualche nuovo disco da 100 TB che userà chissà quale nuova tecnologia. E ci metterò molto meno a copiare qualche hard disk che decine e decine di dvd.