Ieri ho provato a comprare un ebook protetto da DRM.
Non è stato molto facile trovarne uno. Ho cercato su IBS, dove ebook ancora non ce n’è moltissimi ma un po’ sì, e ciononostante ho dovuto girare parecchio prima di trovare un ebook protetto. Ho rinunciato abbastanza presto a prendere qualcosa che mi interessasse davvero, alla fine ho trovato un libro di storia, Somalia. Le ragioni storiche di un conflitto di Matteo Guglielmo, edito da Altravista.

Ora, il mio scopo era innanzitutto accertarmi se i libri protetti potessero essere letti su iPad, e più in generale come funzionasse la cosa. Non mi sono documentato prima, e non ho passato ore o telefonato a conoscenti per risolvere i problemi che ho avuto. Mi sono voluto porre nelle condizioni di un utente qualsiasi non particolarmente esperto.

Effettuato il mio acquisto su IBS, mi viene dato da scaricare un file di 4KB con suffisso .acsm. Che non è, ovviamente, il mio libro, che doveva pesarne circa 650. Si tratta in effetti di un file XML che contiene indicazioni su da dove scaricare il file. Che ci faccio?

Guardo su IBS, su Simplicissimus, su BookRepublic per vedere se qualcuno abbia messo online una spiegazione su come si usano gli ebook con DRM. Zero. Tutti ti spiegano come trascinare il file su iTunes per filo e per segno, ma quando si parla di DRM si limitano solo a dire cosa sono. Nessuno, per esempio, che spieghi quante volte si può caricare, dove e soprattutto come.

Facendo doppio clic sull’icona viene lanciato Adobe Digital Editions - buon per me che ce l’avevo - il quale apre il file e si scarica il libro vero e proprio. Il file però viene scaricato dove dice ADE, non dove dico io, e per andarmi a cercare l’ePub da ADE devo chiedere informazioni sull’elemento, memorizzare il “path” che mi mostra e poi andare a “scavare” per cartelle finché non ci arrivo.

Provo per curiosità a decomprimere il file ePub. Dentro il file di indice (.opf) è leggibile, ma tutti i file del contenuto sono ovviamente criptati.

Provo a trascinare il file ePub su iTunes e a copiarlo sull’iPad ma ovviamente iBooks dice che è illeggibile.Per completezza copio il file anche su Stanza e Kobo: file illeggibile anche per loro. Magari non devo copiare l’ePub ma il acsm: macché, non sanno neppure cosa sia.

Tanto per curiosità proviamo ad aprire con Calibre per vedere se magari riesco a convertirlo per Kindle, ma ovviamente ottengo picche.

Ok, allora: portiamo il file sul lettore Sony, l’unico lettore ebook che sono sicuro dovrebbe leggere i file protetti. Devo aprire l’applicazione Reader Library, che copia i file sul lettore. Ok. Provo a trascinarci sopra il file acsm, ma non accade nulla. Provo il comando “importa” ma non accade nulla. Un comando “apri” non c’è. Poi scopro che, se da Finder seleziono l’icona, faccio apparire il menu contestuale e gli dico “Apri con Reader Library” allora funziona: lo apre e lo scarica.

Bene, ho il libro nella Library. Lo trascino sul lettore. Mi chiede che autorizzazione deve usare, quella Sony o quella Adobe. Come faccio a saperlo? Prima ho scaricato il file con ADE, quindi sarà stata quella Adobe. Ok, scelgo Adobe. Sbagliato! Impossibile caricare il file, che è stato autorizzato da un altro utente.

Pazienza, riproviamo, dai, richiedimi di nuovo che autorizzazione usare. No, non me lo chiede più: ora ottengo solo il messaggio di errore.

Torno su ADE e cerco di capire se si possa togliere l’autorizzazione a un libro, per poi ridarla con l’utente che voglio - su iTunes per esempio si può fare una cosa del genere, che però è legata al computer, non all’utente. Comunque, comandi del genere non ce n’è. Cerco di capire a chi era autorizzato ADE ma sembra che non fosse autorizzato. Lo autorizzo con la ID Adobe, e ottengo come risultato di rendere definitivamente illeggibile il mio libro anche con ADE.

Dalla mia prima esperienza con un ebook protetto ho ricavato una perdita netta di circa 9 euro per un libro che non sarò mai in grado di leggere, ma anche una ulteriore conferma di quanto i DRM siano l’apoteosi dell’imbecillità, un ulteriore indizio del fatto che Adobe sta perdendo completamente la cognizione di usabilità e che i software che sviluppa sono sempre peggio, e la certezza che gli editori che penseranno davvero di adottare questa roba per vendere i libri dovranno prepararsi a vedere gli utenti correre disperati ai circuiti peer to peer per avere dei libri che si possano, molto semplicemente, leggere e usare come si vuole.

Un consiglio, quando vedete la scritta “epub con DRM” girate al largo.

Aggiornamento. Dopo l’utile spiegazione di Sheldonpax ho scritto a IBS spiegando il problema per chiedere se possono farci qualcosa. Dopo una prima mail in cui mi davano la possibilità di riscaricare il file (del tutto inutile, perché l’autorizzazione ovviamente non è nel file) molto gentilmente mi hanno chiamato, chiesto qualche schermata e ora cercheranno di risolvere il problema. Questo va a merito di IBS: probabilmente stanno affrontando problemi nuovi anche per loro, ma si danno da fare. Il baco ovviamente è a monte nel sistema della Adobe e ancora più a monte nel concetto stesso di DRM.

Aggiornamento 2. IBS mi ha riaccreditato l’importo dell’ebook che non sono riuscito a usare. Da parte di IBS è il comportamento più corretto che possa avere un negozio online, rendere i soldi e renderli rapidamente. Resta il fatto che l’ebook autorizzato a “Nessuno” tale è rimasto; IBS si è fatta carico cortesemente del mio problema, ma il problema resta. Ho provato a riacquistare il libro e questa volta ha funzionato, perché il file-link acsm contiene dati diversi (un ordine diverso) e quindi il libro è stato autorizzato ex novo.