Strategie hollywoodiane
Posted on Luglio 10th, 2009 in Fantascienza |
Di recente è emersa la notizia riguardante un prossimo film basato sul videogioco Asteroids. Sì, quel vecchio videogame con gli asteroidi che girano per lo schermo e l’astronavina triangolare che se ne sta nel mezzo a sparare. E poi appena toccavate il joystick per farla muovere era un disastro, perché quella seguiva davvero le regole della dinamica nello spazio, e allora bastava un colpettino troppo forte e non la fermavi più. O meglio, si fermava non appena andava a sbattere su un asteroide di passaggio.
A chi è venuta l’idea di sviluppare un film su un gioco del genere? Si tratta indubbiamente di strategie sviluppate ai vertici delle major di Hollywood che noi mortali difficilmente possiamo anche solo arrivare a supporre. Io ci ho provato, e mi è venuta fuori sta roba qui.
SBANG! (pugno sul tavolo)
Cazzarola avete visto che successone quelli della Paramount con Transformers? Perché nessuno me l’aveva detto? Compriamo subito anche noi i diritti di un gioco della Harsbro! Cosa c’è a disposizione? G.I. Joe? Già fregato dalla Paramount anche quello? Pokemon? No, già fatto… Come dici? La Harsbro possiede la Atari? Perfetto! Compriamo un videogioco della Atari!… Telefono subito! Ma lo sapranno l’inglese questi giapponesi? Ah non sono giapponesi? E se sono americani perché hanno un nome che sembra giapponese? Va be’… Atari? Buon giorno, siamo la Universal. Pictures, sì, quella. Vorremmo comprare un gioco… venti dollari, così poco? Come per che piattaforma lo vogliamo? No, vogliamo comprare i diritti di un gioco per farci un film, non una copia di un gioco… cosa avete? Ghostbusters? Ma no, l’hanno già fatto il film… Riddick? Ma che, Riddick è nostro… ma no, qualcosa di classico, di famoso… ET? Ma no… Indiana Jones? Ma no!! Pensa però, mica lo sapevo che erano tratti da videogiochi. Asteroids? Non è che è tratto da quel film con Bruce Willis vero? Ok, allora prendiamo quello, quanto viene? Ah, mi da in omaggio anche Pong? affare fatto, allora!




4 risposte
Secondo me è estremamente plausibile!
Peraltro l’astronavina di Asteroid rallentava, anche se molto lentamente, se lasciata a se stessa, come se si muovesse in uno spazio non del tutto provo di atmosfera. Non del tutto realistico, forse, ma immagino rendesse il gioco un po’ più facile.
In ogni caso, forse è un bene che abbiano deciso di fare un film tratto da un gioco del tutto privo di trama. Magari partendo da zero è più facile che esca un film guardabile, rispetto a uno che deve mantenersi fedele a una trama cretina…
Dal che devo dedurre che non eri molto bravo ad Asteroids
Basta una rotazione di 180 gradi e un thrust a contrasto per fermarsi, non e’ difficile. Asteroids e’ degno di nota per essere uno dei primi coin-op ad utilizzare i video vettoriali anziche’ quelli raster. Tecnologia usata nel Vecterx (home game) e in pochi altri giochi coin-op, tra cui il primo Star Wars. Il vantaggio della tecnologia a video vettoriale e’ che le zoommate erano semplicissime, velocissime e richiedevano pochissimo calcolo da pare della CPU, inoltre non avevi il problema della pixelizzazione (ma ne avevi molti altri).
Fine del pistolotto sulla storia dei videogame da bar, buon weekend.
@Vanamonde: sono abbastanza certo di aver giocato a qualche versione in cui l’astronave non rallentava.
@Luigi: era una drammatizzazione
il fatto è che non riuscivi mai a fermarla veramente, continuava ad avere un po’ di spinta in qualche direzione e dovevi continuamente compensare e alla fine non ti accorgevi dell’asteroide che ti piombava sulla testa.
Utilissimo poter zoomare facilmente… ma un momento, in Asteroids non si zoomava mica!
Non zoomava la scena, ma confronta la forma degli asteroidi nelle varie dimensioni…