Are you experienced (of death)?

Posted on Settembre 18th, 2010 in Grammofono | No Comments »

Il 18 settembre 1970 al Samarkand Hotel, al 22 di Lansdowne Crescent, Londra, moriva James Marshall Hendrix, il dio della seicorde. Qualcuno potrà giustamente sostenere che di chitarristi fondamentali per la storia della musica ce ne sono stati tanti altri e qualcuno fra questi, forse, anche più estroso o tecnicamente più valido di Jimi. Ma bisogna ammettere che nessuno più di lui s’è fatto traghettatore tra due epoche - dal blues a rock’n'roll, dal buio del 50’s alle speranze dei 60’s - e nessun altro come lui ha saputo entrare nell’immaginario facendosi largo a colpi di chitarra.

Oggi, a quarant’anni dalla sua scomparsa, la morte di Hendrix rimane un mistero. Ufficialmente deceduto per soffocamento dovuto al vomito e intossicazione da tranquillanti, negli ultimi anni s’è fatta sempre più strada l’ipotesi di omicidio e del complotto. Hendrix, per via delle sue sostegno al movimento delle Black Panther, avrebbe attirato l’attenzione del Counter Intelligence Program, il programma antisovversivo dell’FBI che l’avrebbe fatto fuori al pari di altri leaderi neri come Malcom X e Martin Luther King.

Jimi Hendrix, from Valleys Of Neptune

Posted on Marzo 9th, 2010 in Appunti, Drowned Words, Grammofono | 2 Comments »

A quarant’anni di distanza dalla sua morte, Jimi Hendrix torna a viaggiare sui nostri nervi acustici con Valleys of Neptune, un nuovo album composto da 60 minuti di registrazioni non del tutto sconosciute ai fedeli del culto del Dio della Seicorde, ma mai utilizzate completamente.

Raschiamento del barile chiamato James Marshall Hendrix o una celebrazione?

In definitiva, dalle Valli di Nettuno provengono note che non aggiungono niente a quanto già s’apprezzava del divin Hendrix - una fenomenale miscela di rock, blues e “fughe” psichedeliche - e che non sono il suo testamento (che testamento avrebbe potuto scrivere un ragazzo scivolato via senza aver compiuto neanche 28 anni?) ma semmai l’ennesima riconferma di un fatto chiaro come un calcio in culo: Jimi era anni luce davanti tutti.

Scoperte dell’acqua calda a parte, la sensazione strana è che in un periodo di paralizzante compresenza di epoche - sogniamo in continuazione con gli occhi rigirati nell’orbita, a guardare indietro, producendo finanche  incubi di totalitarismi riverniciati di modernissima democrazia - sentire la voce di un uomo che era palesemente avanti nel tempo crea uno strappo al tessuto del presente. Come se certe soluzioni armoniche che al tramonto di quei 60’s la stessa band di Jimi, seppur experienced, faceva fatica a seguire, riuscissero a creare il paradosso di un futuro remoto.

E dico questo fuori ogni logica dettata dalle tendenze musicali, descrivendola come un’idea suggerita che diventa sensazione e percezione reale.

Vi lascio col testo di Valleys of Neptune, uno psycho sci-fi rock gospel:

I feel the ocean swaying me
Washing away all my pains.
See where I was wounded,
Remember the scar?
Now you can’t see a thing
And I feel no pain

Singing about the Valley of Sunsets
Green and blue… Canyons too
Singing about Atlantis love songs.
The Valleys of Neptune is arising.

Mercury liquid… Emerald’s shining
Telling me where I came from
Honey Sun… Pourquise Bed he
Lays in… on the Burning
Edge Horizon.

I’m sailing on the Bluebird’s mission…
Bubble and curls and tiptoes in the foam
See the wind make love to all
The ocean… Joy spread and
The massage got home

Singing about the Valley of Sunsets…
Purple and gold… the Armies of the Lord
Before ancient Egypt, there were moon trips…
The Valleys of Neptune is arising

Look out East coast, but you’re
Gonna have a neighbor,
A rebirth land…
The praying Burning Sands.

We know there were worlds
So much older…
And they shall rise, and
Tell us much more the truth of man

I see visions of sleeping peaks
Erupting…
Releasing all hell that
Will shake the Earth from end to end
And this ain’t bad news, good news,
Or any news… it’s just the truth,
Better save your souls while
You can

Singing about the New Valleys
Of the Sunrise… Rainbow clean,
The world is gonna be…
Singing about getting ready for the new tide…
The Valleys of Neptune is arising.