Archive for the ‘From Other Sites’ Category

In fila per l’altro mondo

Posted on Giugno 27th, 2013 in From Other Sites, Racconti | 2 Comments »

La sfortuna non esiste. È un’invenzione dei falliti… e dei poveri.
Titta Di Girolamo

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Una nuova società

All’inizio, era come un punto che oscillava in fondo al corridoio tra i padiglioni B e C. Si spostava da un muro all’altro con ritmo regolare.
Destra sinistra, sinistra destra.
Sciacquo, strizzatina.
Sinistra, destra.
Poi, con la lentezza delle grandi opere, il puntino diventò la sagoma di una donna che disegnava miraggi lucidi sul pavimento. Lo straccio non bastava: in pochi secondi il linoleum riguadagnava il grigio stagionato dei pestoni di medici, parenti e malati.
Primo mattino. L’orario delle visite ai degenti era ancora lontano e all’inserviente ch’era un’oscillazione all’orizzonte visivo rimaneva da lavare solo il corridoio, il bar che si trovava a metà del tunnel e, alla fine, l’atrio.
La donna conosceva bene il suo mestiere. Era metodica come un orologiaio.
Ci voleva altro detersivo. Profumo chimico che sovrastasse le centinaia di caffè e chili di panini bruciati sulle piastre, l’odore della preoccupazione e del dolore della malattia, la puzza dell’indifferenza del personale medico.
Entrò nel bar del policlinico universitario e, mentre sollevava le sedie sui tavoli, fece l’inventario delle persone nella sala: un medico che mostrava orgoglioso al barista un’appendice in formalina dalle dimensioni spropositate e un uomo e una ragazza, costretti dal primo autunno a indossare sopra la divisa da infermiere un cardigan nero. Tutta gente appena smontata dal turno di notte.
Mirella, la giovane tirocinante, era pronta a iniziare un pressing stretto su Santino, navigato caposala di geriatria, mammasantissima del corpo infermieristico. Si era vicini al calcio d’inizio d’una partita nervosa, difficile. In palio, un trofeo pieno di soldi sporchi.
Sciacquo, strizzatina. Sinistra, destra.

Il resto del racconto su Thriller Magazine.
Illustrazione di Ray Oranges

Io sono il Libanese

Posted on Luglio 7th, 2012 in From Other Sites | No Comments »

Io sono il Libanese è il prequel di Romanzo Criminale in cui Giancarlo De Cataldo racconta gli inizi della carriera del capo carismatico della “sua” Banda della Magliana, il Libanese appunto, personaggio ispirato da Franco Giuseppucci che dalle sue pagine è colato nel film di Michele Placido col volto di Piefrancesco Favino e nella serie televisiva di Stefano Sollima col grugno incazzoso di Francesco Montanari.

Una piccola icona, il Libano. La tentazione sarebbe quella di considerarlo un santo bandito e questo libro la sua agiografia. Niente di più sbagliato.

[Continua a leggere su ThrillerMagazine]

Hyper Next

Posted on Gennaio 30th, 2012 in Connettivismo, From Other Sites | No Comments »

Ecco uno dei tanti motivi della mia assenza da queste pagine: Hyper Next, il nuovo blog connettivista.
Drowned Word resta in piedi, anche se andrà rivisto.
Ci leggiamo di qua o di là. O su tutti e due.

Next-Station Webzine #3

Posted on Gennaio 9th, 2012 in From Other Sites, Racconti | 1 Comment »

Ci siamo! Finalmente online il terzo numero di Next-Station.
Per quel che mi riguarda, posso solo sperare che Poe mi perdoni…

La gamba sinistra di Joe Strummer

Posted on Novembre 15th, 2011 in From Other Sites | No Comments »

Questo di Caryl Férey — francese, classe ‘67 — non è un un romanzo sul leader dei Clash, la band che ha fatto la storia del rock e della musica. Il protagonista è l’irlandese Mc Cash, ex IRA, ex poliziotto, ex marito e quasi orbo (ha un occhio schiantato dal calcio di un fucile ai tempi della sua militanza politica e l’altro con un residuo visivo di pochi decimi); un duro di come non li fabbricano più, ridotto apparentemente a un rudere deambulante.

[Continua su ThrillerMag]

A dangerous method

Posted on Ottobre 17th, 2011 in From Other Sites, Sguardi | No Comments »

A dangerous method rientra nel nuovo corso cinematografico di David Cronenberg, quello intrapreso da Spider in poi: canonico, essenziale nella sceneggiatura e nelle scelte registiche. È ormai chiaro che il cineasta canadese si è allontanato dagli sperimentalismi che l’hanno reso celebre e che ha portato avanti fino a eXistenZ. Rimpiangere quel Cronenberg non ha senso, anche perché l’oggetto della sua indagine non è cambiato e resta — senza ombra di dubbio — l’uomo, inteso come unità “inseparabile” di corpo e mente.

[Continua su TM].

Dario Tonani su fiction e serialità

Posted on Settembre 21st, 2011 in Drowned Words, Fantascienza, From Other Sites | No Comments »

Intervista su Thriller Magazine.

Contagion

Posted on Settembre 15th, 2011 in Drowned Words, From Other Sites, Sguardi | 2 Comments »

Steven Soderbergh ci prova col thriller. E gli riesce a metà.

Raccontare un’epidemia che fa milioni di morti poteva essere, a livello registico, una bella serie di buchi nell’aqua che il cineasta statunitense evita montando (in tutti i sensi) l’angoscia con dissolvenze e dettagli hitchcockiani, inquadrature fisse e voci fuori campo. Gli riesce anche l’immersione nella realtà quotidiana di un tema così abusato, aiutato abbondantemente dalla cronaca globale che da qualche anno in qua gronda paranoia per le masse.

Contagion non riesce però ad andare oltre il bel compitino. [La recensione completa su TM]

Terraferma

Posted on Settembre 14th, 2011 in Drowned Words, From Other Sites, Sguardi | 2 Comments »

Ancora acqua per Emanuele Crialese: da Respiro, passando per Nuovomondo fino all’ultimo Terraferma, la molecola costitutiva della vita sul pianeta è la stessa della poetica del regista di origine siciliana. Ma non è solo questo a rendere il suo cinema vivo. Ci sono una regia semplice — mai vittima dell’inquadratura e al servizio della narrazione — la scrittura e il lavoro sugli attori.

In Terraferma Crialese torna a parlare d’immigrazione, formando col precedente Nuovomondo un prezioso dittico sul tema. [Continua su Thriller Magazine]