Archive for Ottobre, 2011

A dangerous method

Posted on Ottobre 17th, 2011 in From Other Sites, Sguardi | No Comments »

A dangerous method rientra nel nuovo corso cinematografico di David Cronenberg, quello intrapreso da Spider in poi: canonico, essenziale nella sceneggiatura e nelle scelte registiche. È ormai chiaro che il cineasta canadese si è allontanato dagli sperimentalismi che l’hanno reso celebre e che ha portato avanti fino a eXistenZ. Rimpiangere quel Cronenberg non ha senso, anche perché l’oggetto della sua indagine non è cambiato e resta — senza ombra di dubbio — l’uomo, inteso come unità “inseparabile” di corpo e mente.

[Continua su TM].

Ciao Vittorio

Posted on Ottobre 5th, 2011 in Fantascienza | No Comments »

Sulla quarta di un vecchio Urania (Ciao Futuro, n° 1406 del 2001) si legge: «Cos’è un maestro della sf? Uno scrittore capace di stupire i lettori per almeno due generazioni». Quello scrittore era Vittorio Curtoni. Se n’è andato ieri, lasciando il vuoto dei grandi.

Lo conobbi a una delle sue famose cene/con piacentine. Era la prima volta che entravo in contatto con la fantascienza italiana “in carne ed ossa”. Vittorio, manco a dirlo, fu quello che mi colpì subito: ironico, disponibile, enciclopedico. Consapevole di andare a cena col “mostro sacro”, mi portai appresso un numero 1 di Robot d’epoca che avevo scovato per miracolo. Venni presentato a lui come connettivista e firmò quel numero con una dedica indimenticabile: «A Fernando, in connessione retrospettiva. Vittorio». Ed ecco le due generazioni subito unite con una battuta.

Da allora non ho più avuto occasione di rivederlo di persona, a causa delle sue condizioni di salute. Nel frattempo, il “mostro sacro” aveva compiuto nella mia testa un volo paradossale: verso il basso, perché l’avevo conosciuto come uomo coi piedi per terra, per niente gonfio delle sue imprese, e verso l’alto, perché era diventato il metro di paragone dell’approccio alla fantascienza e alla letteratura tutta: un approccio concreto e mai sofistico, un misto di disincanto e meraviglia.

Ciao, Vittorio.

* * *

Altre ricordi in rete: S*Emanuele Manco, Vanamonde, X, Valerio Evangelisti.

Notturno alieno

Posted on Ottobre 3rd, 2011 in Connettivismo, Fantascienza, Racconti | 7 Comments »

È uscita per Bietti Editore l’antologia Notturno Alieno, 22 racconti tra fantascienza e noir a cura di Gian Filippo Pizzo. Nell’introduzione Stefano Di Marino spiega che non si tratta solo di: «mescolare due filoni amati dai lettori e dagli autori, il noir e la fantascienza, ma inserirli in un contesto diverso dalla abituale atmosfera alla Blade Runner. [...] Ne è uscita un’opera composita, con voci e sensazioni differenti come è giusto che sia, ma interessante, stimolante. Meticcia. Che è un concetto democratico e universale».

Ho partecipato con Dormono soltanto, un racconto omaggio al maestro dell’hard boiled Dashiell Hammett. Non ho fatto altro che trasportare su un altro pianeta il suo Continental Op (qui Universal Op) e buttarlo in una triste triste storia di tradimenti, criminalità organizzata a DNA mutato e rogne di politica galattica. La colonna sonora è dei Melvins, Van Morrison e Tom Waits.

Il resto della truppa che ha partecipato alla raccolta: Donato Altomare, Claudio Asciuti, Cristiana Astori, Selene Ballerini, Sandro Battisti, Carlo Bordoni, Giovanni Burgio, Andrea Carlo Cappi, Stefano Carducci e Alessandro Fambrini, Walter Catalano, Piero Cavallotti e Riccardo Rovinetti, Milena Debenedetti, Domenico Gallo, Francesco Grasso, Domenico Mastrapasqua, Michele Piccolino, Gian Filippo Pizzo, Pierfrancesco Prosperi, Franco Ricciardiello, Stefano Roffo e Dario Tonani.