BB King: Broadband Barak, ovvero Obama Cyberpunk
Posted on Marzo 15th, 2010 in Appunti, Rassegna stampa, Scriptorium |
Mado’ - ho pensato - sembra un prequel di un romanzo di Gibson.
Questa potrebbe essere una storia ambientata in un west polveroso, talmente polveroso da aver seppellito ferrovia e telegrafo, e poi autostrada e telefono, televisione e tv via cavo. Una nuova frontiera psichica estesa a 360°, senza punti cardinali. Ci sono buoni, brutti e cattivi, corporazioni, lobby e una battaglia che potrebbe durare anni.
Non ho né le competenze, né il senso della misura, ma sento odore di futuro.







2 Responses
Uno sforzo da Paese civile, direi, che mette in evidenza per bene la differenza tra chi vuole che la gente partecipi e condivida, e chi vuole invece che la gente resti segregata e subisca. Non è un distinguo da poco.
Sulla partecipazione nell’era di Internet ci sarebbe di che discutere. E non parlo solo di siti, forum e social network. Mi piacerebbe riuscire a definire come la Rete possa portare la gente “fuori” - per le strade e per le piazze - al contrario di quanto affermano i suoi detrattori. E non è solo una questione politica, Sir: come hai detto bene tu, è un problema di civiltà.