Parola di Wenger
Posted on Settembre 26th, 2009 in Rassegna stampa |
“Non c’è migliore educazione psicologica che crescere in un pub; perchè quando hai cinque o sei anni incontri ogni genere di gente e capisci quanto possono essere crudeli l’uno con l’altro. Fin da piccolo, ricevi un’educazione pratica sulla psicologia e il modo di ragionare delle persone”.
Così parlò Arsene Wenger, capoccione alla guida dell’Arsenal. E detto in questa maniera, il pensiero potrebbe anche essere profondissimo, ironico e assieme inquietante; ma contiene un piccola - ma chiara e fresca come una pilsner scolata a mezzodì d’estate - verità: la naturale tendenza di noi scimmie scappate dalla foresta di andarlo a mettere sempre nel posto in cui, di sovente, meno lo gradirebbe il nostro prossimo.
In ogni caso, forse è meglio leggersi tutto l’articolo…
Nota: Mi scuso con Wenger e la sua famiglia per questo ritratto satanico fatto con PS, forse è la mia indole malsana da Gobbo.








10 Responses
Se dovesse servirti una colonna sonora, come spesso accade la risposta è Cat Power.
Micidiale! Forse è il caso che mi decida a sentirne qualche album per intero…
Non ti sapevo Gobbo!
Mi rattrista comunicarti che per la prima volta da anni, da rossonero, invidio la tua aquadra.
3pad: ma la panchina l’è corta! Io non vi invidio per niente

Ribellatevi, perdindirindina! Mandate il Presidente in ritiro (non con la squadra, definitivo)…
Comunque, sopra a tutti, domina sempre Zemanlandia.
Sei il solito perfido, Sir…
Paura Zemanliandia! Non lo conoscevo! Ah gli anni novanta, età d’oro per il calcio! Tante realtà e il calcio più bello da vedere!
passero per il superiore del menga di turno ma….non mi sembrava che l’intento del nostro serenissimo gobbo fosse di vederci rissare sul calcio (oddio siamo davvero in un pub virtuale allora ) ma pensare come in un pub ci sia la metonimia della vita, da quello che si tormba la ragazza appena conosciuta nel bagno a quello che dopo un incantevole incontro d’affari ti ha portato via anche le mutande
A me le chiacchiere da pub piacciono. Sempre. Anche durante un discorso serio o una riunione di lavoro.
[...] cui qui accanto potete ammirare un mirabile ritratto rx-oriented; anche in questo caso, come per Wenger, mi scuso con familiari, eredi e parenti alla lontana). Ormai non ci posso fare niente, nutro verso [...]