Thunderbird 3.0 RC2

L’altro ieri è uscita la Release Candidate 2 di Thunderbird 3.0.

Sto utilizzando Thunderbird 3.0 sotto Linux da qualche giorno con ottimi e soddisfacenti risultati. Come è accaduto per la 2.0, anche la RC della 3.0 è utilizzabile per il lavoro quotidiano, anche se credo sia meglio aspettare a darla a tutti gli utenti.

La directory dove Thunderbird registra i dati personali è cambiata. Questo permette di far convivere la versione 2 e la versione 3 senza interferenze reciproche, ma richiede un minimo di smanettamento, in attesa che venga rilasciata la versione definitiva che provvede alla migrazione del profilo. Le nuove directory dei profili sono queste:

Windows Vista, Windows 7 Users\<Utente>\AppData\Roaming\Thunderbird
Windows 2000, XP, 2003 Server Documents and Settings\<Utente>\Application Data\Thunderbird
Mac OS X ~/Library/Thunderbird
Linux e Unix ~/.thunderbird

Nel caso in cui venga migrato il profilo, la prima volta che veiene esguito Thunderbird parte un background la reindicizzazione dei messaggi. Sul mio Linux dove ho alcune decine di migliaia di messaggi, l’indicizzazione ha richiesto un paio d’ore, ma non ha interferito con la normale attività del programma. Dategli tempo all’inizio se, come me, avete un po’ di messaggi.

Le opzioni, le prestazioni e i report di ricerca dei messaggi sono nettamente migliorati, merito anche del nuovo motore di indicizzazione dei messaggi.

Alcuni plugin non funzionano ancora, altri sono obsoleti. Tra quelli che utilizzo, funzionano Mark All Read Button, Quote Colors, Remove Duplicate Messages (Alternate), Signature Switch e Toolbar Buttons; Enigmail è compatibile, ma nael mio caso ho dovuto reinstallarlo per far apparire l’interfaccia.  Non sono, invece, ancora compatibili Display Mail User Agent, Folderpane Tools, Mail Redirect, Quicktext, Xpunge. Avevo anche un plugin per il cambio veloce del dizionario, la cui funzione è presente anche in Toolbar Buttons. Aggiornamento del 11/12: Folderpane Tools può essere sostituito da Manually sort folders che permette di cambiare manualmente l’ordinamento sia degli account sia delle cartelle. Aggiornamento del 12/12: Quicktext è ora compatibile. Aggiornamento del 15/12: Display Mail User Agent è ora compatibile.

L’avvio con utenze multiple in IMAP è nettamente più veloce della versione precedente. Bisogna fare un po’ di abitudine alla nuova posizione dei pulsanti di risposta, anche se è possibile abilitare la vecchia toolbar attraverso l’assistente della migrazione che si trova nel menu di aiuto.

L’utilizzo dei tab all’inizio sembra un po’ inutile, ma dopo qualche ora si apprezza la nuova opzione di visualizzazione.

Un funzione che potrebbe essere utile è la possibilità di far apparire un reminder con un pulsante per sfogliare il disco quando vengono digitate alcune sequenze come attach, .doc e altre (personalizzabili). Questo dovrebbe servire a ricordare all’utente di allegare dei file.

L’aggiunta di una finestra richiamabile su comando con il log delle attività in corso e appena concluse è un’ottima idea che, finalmente, dovrebbe permettere di avere la risposta alla domanda «Ma cosa sta facendo Thunderbird?». Questa opzione si rivela subito utile durante la reindicizzaizone iniziale delle caselle, in quanto permette di controllare lo stato di avanzamento dell’indicizzaizone.

Da segnalare il fatto che, con alcuni feed RSS non è più possibile visualizzare il contenuto della pagina direttamente da Thunderbird, ma bisogna aprire il link. Devo ancora capire quale sia il nuovo discrimine che causa questo problema. Per esempio,vengono visualizzati correttamente i feed di BoingBoing, Darth Mojo, Engrish, ma non quelli della BBC, fark e Gizmodo.

L’impressione globale è che Thunderbird resti un buon client di email, specialmente se si utilizza il protocollo IMAP.

Aggiornamento del 10 dicembre: ieri è uscita la release 3.0 finale.

Thunderbird 3 Beta 1

Il team coordinato da David Ascher ha reso disponibile la prima versione beta “meno che beta” di Thunderbird 3.La versione pubblicata si chiama beta ma non ha dichiaratamente la qualità di una beta.

Molte novità sono, infatti, disabilitate e l’interfaccia a tab è presente, ma non si capisce bene ancora come la si possa sfruttare, sebbene ci siano alcune anteprime promettenti.

Nonostante questi possibili problemi, ho installato la versione Linux sulla medesima Ubuntu 8.10 su cui utilizzo Thunderbird 2 ogni giorno.

Un’altra interessante funzione, le conversazioni, è purtroppo disabilitata e non la si può testare. Questa funzione permetterebbe di visualizzare i messaggi non separati tra posta inviata e posta in arrivo, ma in una sorta di threading simile a quello dei newsgroup. La funzione è molto interessante, specialmente quando il dialogo via mail si ramifica su più fronti.

Altra funzione annunciata, l’integrazione del calendario, non è disponibile. Parimenti, tutti i plugin che ho installato non vengono caricati perché nonsono ancora stati aggiornati, ma è comprensibile perché siamo solamente all’inizio della versione 3 del programma.

L’impressione generale e’ di una maggior velocità rispetto alla versione 2: i miei account IMAP con tanti messaggi si caricano molto più velocemente; parimenti lo spostamento tra messaggi, cartelle e account risulta più sciolto.

Positivi il collocamento di alcuni comandi usati spesso nell’area grigia dell’header del messaggio e l’evidenziazione con una stella gialla a fianco degli indirizzi presenti in rubrica.

Sotto Linux Thunderbird 3 utilizza una cartella di default differente rispetto alla versione 2; a titolo di prova ho fatto trovare a Thunderbird 3 tutti i file del profilo della versione 2. Thunderbird 3 non ha dato problemi e ha caricato e riconosciuto tutte le impostazioni, i plugin e i file di dati della versione precedente senza problema.

Thunderbird 3 beta 1 è praticamente una preview della versione 3. Molte caratteristiche sono disabilitate o non presenti; nonostante ciò, il prodotto è stabile e più veloce della release 2. Thunderbird 3 parte con il piede giusto, in bocca al lupo!