Niente sesso: siamo Indiani

Ricerca SEX con impostazioni inglesiHo sperimentato un curioso comportamento di Bing segnalato da Thomas Hawk (via Slashdot). Per l’esperimento ho utilizzato una macchina virtuale Windows XP USA con Internet Explorer 8 con cui non avevo mai visitato Bing.

Per comprendere le modalità del test va segnalato che Bing decide la posizione di un utente in base all’impostazione della lingua del browser (da non confondere con la lingua in cui il browser visualizza i menu e i messaggi).

Ho provato, innanzi tutto, a visitare Bing con le mie impostazioni standard, ovvero inglese del Regno Unito. La ricerca di «SEX» mostra un normale risultato di un motore generalista (prima immagine, clickare per ingrandire).

Ricerca di SEX su Bing con impostazione indiane

Ho quindi impostato il linguaggio in hindi, ho riavviato Explorer, ho rivisitato Bing e ho effettuato la medesima ricerca (seconda immagine, clickare per ingrandire). Anziché i risultati visualizzati nell’esempio precedente è apparsa la scritta «sex खोज कामोत्तेजक सामग्री दिखा सकता है. परिणाम प्राप्त करने के लिए, अपनी खोज शर्तें बदलें.» che, grazie a Google, ho potuto tradurre in «Search can show sex erotic content. To achieve results, change your search terms.» La traduzione automatica italiana lasciava un po’ a desiderare, ecco perché ho riportato quella inglese.

Resta il dubbio del motivo per cui a chi si dichiara Inglese venga consentito di vedere i risultati di una ricerca, mentre a chi si dichiara Indiano questi risultati siano negati. Ironia della sorte, Carmella Bing è stata un’attrice porno, ma questi sono i rischi che si corrono scegliendo nomi brevi e facili da pronunciare per i propri prodotti.

Wolfram Alpha

Il panorama dei motori di ricerca si amplia di nuovo con una matricola assai importante. Wolfram Alpha è il motore di ricerca sviluppato con gli algoritmi di Mathematica, uno dei più longevi programmi della storia dell’informatica moderna (ok, Hello World è fuori concorso).

Alcune recensioni sul Wolfram Alpha sono già apparse, il servizio partirà questa sera alle 19:00 CST (la Wolfram Research è dell’Illinois). Per pura fortuna ho provato poco fa a fare delle query e sono riuscito ad ottenere dei risultati prima che chiudessero di nuovo l’accesso.

Ho provato per prima cosa a cercare «Italy» (risultato) e il motore mi ha indicato il nome completo della Repubblica (in italiano e in inglese), il codice Internet, la posizione e alcuni dati statistici. Una sorta di breve rapporto per capire in due occhiate che tipo di Stato sia l’Italia. Cercando «Italy France» appaiono gli stessi risultati, messi gli uni a fianco degli altri, in modo da poter confrontare velocemente i due Stati.

Ho cercato «Star Trek» (risultato) ed è uscita la scheda dell’ultimo film, con i link per le schede degli altri film; nessun riferimeno alla serie televisiva.

Cercando «antimatter» esce una succinta definizione del termine senza altri dettagli.

La ricerca di «Hypertrek» non dà (ancora) nessun risultato.

Per quel che ho potuto provare e quel poco che ho letto, Wolfram Alpha non è un motore di ricerca omnicomprensivo come potrebbero essere Google o Yahoo!, ma è un sistema per avere delle risposte ai quesiti; per certi versi si avvicina più alla Wikipedia, quando i dati richiesti sono di tipo enciclopedico, ma offre anche notevoli risposte matematiche di non poco aiuto, come ad esempio una completa analisi di una funzione.

TinEye

TinEye è un altro motore di ricerca, ma questa volta dedicato alle immagini.

A differenza di Google, Flickr o altri siti che si basano essenzialmente sui tag, sui titoli e sul contesto testuale della pagina in cui si trovano, TinEye dice di essere in grado di trovare un’immagine simile a quella che viene fornita come esempio.

La pagina principale del sito dice che le funzioni di ricerca sono in private beta, tuttavia in un articolo del blog di TinEye viene pubblicato il link per potersi iscrivere al servizio. L’iscrizione richiede veramente pochi dati e l’accesso al servizio di TinEye è subordinato ad una conferma di ricezione della mail.

Una volta fornite le credenziali, si può iniziare ad utilizzare il motore. Vale la pena di dare un’occhiata al link Cool Searches in cui vengomo mostrati i risultati di alcune ricerche, tra cui la famosa foto dell’uomo nel soundstage sulla Luna (Paolo…).

Un aspetto positivo è la possibilità di installare un plugin per il browser per poter cercare un’immagine su TinEye semplicemente con il click destro (o equivalente dell’interfaccia) sull’immagine.

Il database di immagini, come loro stessi ammettono, è ridotto ed in crescita. Tant’è che la ricerca del loro stesso logo non produce alcun risultato (nota per TinEye: indicizzate il vostro sito!).

Lascio ai miei due lettori il divertimento di registrarsi, di provare e di sperimentare se anche per questo motore vale la Regola 34.

Noto con piacere che il panorama dei motori di ricerca è di nuovo in fermento, anche se non si può dire se queste novità siano destinate a durare o siano delle comete, ma apprezzo l’esistenza di una pavida concorrenza, anche settoriale come TinEye.

Aggiunta: Idée Inc. deve avere qualcosa a che fare con Amazon perché se cerco delle copertine di libri americani viene sempre segnalato un link di Amazon e l’IP da cui proviene il bot che scarica le immagini quando si fa click destro utilizzando il plugin è il 72.44.37.70 che appartiene al blocco 72.44.32.0/19 di proprietà di Amazon.com. In effetti, Amazon avrebbe i numeri per poter entrare in questo mercato.

Cuil

CuilCuil è un nuovo motore di ricerca.

Ho fatto alcune prove ed è ancora molto indietro, più o meno come era Google quando è partito e quando avevo letto su Le Scienze un articolo in cui veniva illustrato il metodo innovativo utilizzato, che lo staccava dagli altri motori di ricerca in voga nel periodo quali Altavista (full text puro) e Yahoo! (categorizzato da umani).

Cuil (una parola gaelica che significa “conoscenza”) dice di utilizzare un sistema innovativo che si basa sui contenuti (semantici?) di una pagina, non sull’algoritmo hub/autorità che era l’innovazione di Google rispetto ad Altavista.

In queste ore il sito sta un po’ arrancando perché tutti i blog più famosi (il presente non osa considerarsi membro di quell’insieme) hanno pubblicato articoli su Cuil e, ragionevolmente, un sacco di persone stando dando l’assalto al motore di ricerca, forse per controllare il proprio ranking e confrontarlo con quello di Google.

L’esperienza di fruizione (mi è caduto un libro di webmarketing in testa stamattina) del sito è diversa da quella di Google e credo che Cuil dia il meglio di sé se ci si dimentica Google e si impara Cuil. Una volta impostato il termine da cercare, Cuil propone i risultati e un menu interessante, “Explore by Category” in cui vengono elencati eventuali link semanticamente correlati ai nostri risultati.

Un esempio a caso: cerchiamo hypertrek in Cuil. Il risultato principale è il link al sito di HyperTrek (bravo Cuil!) con alcune altre pagine di HyperTrek come risultati secondari, dovrò solamente capire come abbia scelto le immagini. Fin qui non si discosta molto da Big-G. La parte interessante sta nelle categorie alternative: lascio a voi scoprire quali siano e vi lascio divertire. Ci sono altre feature interessanti del motore di ricerca, che potete scoprire andando nella documentazione del sito.

Il sito cade un attimino se cerco hypertrek sisko: Cuil mi dice che non trova nulla mentre Google mi elenca tra primi posti le pagine di HyperTrek con gli episodi in cui Sisko ha un ruolo prominente (incidentalmente sono tra i miei preferiti, ma sto divagando, comunque bravo Google!).

Non so quanta strada farà Cuil, il mio augurio è che cresca per fare un po’ di concorrenza a Big-G in modo tale che gli utenti trovino sempre più rapidamente e in maniera precisa ciò che cercano. In questo momento non è all’altezza di Google, ma sta crescendo e vale la pena tenerlo d’occhio.

Attendiamo che cuillare diventi sinonimo di googlare. :)

[29/7] Aggiornamento: Ora cuillando cercando “hypertrek sisko” appare un risultato paragonabile a quello di Google, se non più preciso.