Babylon 5 - Other Voices

Othe VoicesFra poco verranno spediti il volume 14 e 15 delle sceneggiature di Babylon 5 scritte da J. Michael Straczynski. Chi ha acquistato l’opera completa ha sicuramente già espletato le poche formalità necessarie per avere il quindicesimo volume in regalo autografato dall’autore. Scriverò del quindicesimo volume non appena mi arriverà, visto che tra i contenuti ci dovrebbe essere la storyline originale della serie, ovvero quella prevista se Michael O’Hare fosse rimasto nel ruolo di Sinclair.

Straczynski ha scritto 92 dei 110 episodi della serie; per leggere gli script dei rimanenti episodi bisogna, quindi, che i rispettivi autori decidano di pubblicarli. L’unico altro script pubblicato (prima dell’iniziativa di Straczynski) è stato quel capolavoro di Day of the Dead di Neil Gaiman di cui consiglio caldamente di procurarsi una copia, avendone l’occasione.

Ieri sera ho ricevuto una mail con l’annuncio che la prossima settimana sarà possibile ordinare il primo volume degli script che rimangono. Non vengono forniti altri dati se non la copertina riportata in questo post. Se andiamo a consultare HyperB5 possiamo cercare di capire quali potrebbero essere gli episodi presenti nel volume:

Spero che Straczynski riesca a pubblicare gli script commentati di tutti gli episodi della serie e magari anche quelli dei film TV e di Crusade, in quanto i primi tredici volumi sono stati una lettura veramente gustosa.

Aggiornamento del 15 Maggio: Il volume è ora ordinabile e ne usciranno altri due. Gli episodi inclusi sono Born to the Purple, The War Prayer, Deathwalker, Belivers, Survivors e Grail.

Il computer di Dio

Image of Il computer di Dio Raccolta di articoli brevi di Odifreddi su vari temi. Ho impiegato un po’ di tempo a leggerlo, vuoi perché il formato degli articoli brevi si presta ad una lettura diluita, vuoi perché Odifreddi ogni tanto è come certi tipi di alimenti: va assunto a piccole e diradate dosi per evitare indigestioni.

Alcuni degli articoli del libro sono quelli pubblicati dall’autore su La Stampa tra il 1995 e il 2000.

Non è certo la sua opera migliore né la più originale, sebbene ci sia una citazione che vale il libro: «Secondo Goethe, i matematici sono come i Francesi: ogni volta che sentono parlare di qualcosa, lo traducono nel loro linguaggio e subito esso appare diverso».

Il codice perduto di Archimede

Image of Il codice perduto di ArchimedeHo terminato la lettura de Il codice perduto di Archimede di William Noel e Reviel Netz.

Volume molto interessante sotto vari punti di vista. Il primo e più ovvio è rivivere i momenti della trascrizione di testi di Archimede che si ritenevano perduti. Il lavoro è ancora in corso e può essere seguito consultando il sito del palinsesto di Archimede dal quale è anche possibile scaricare le immagini delle elaborazioni del team di ricerca (è necessario avere una buona connessione ad Internet).

La scoperta dei testi di Archimede rivela che il matematico siracusano (e forse altri suoi colleghi, ma questo non è dato saperlo, per ora) aveva già conoscenze di statistica (cfr. lo Stomachion) e calcolo infinitesimale, molti secoli prima che questi venissero riscoperti dai matematici del XIX secolo e da Newton.

A parte un capitolo dedicato ad alcune dimostrazioni geometriche, il libro è molto discorsivo e con un taglio abbastanza divulgativo.