Con Apple, successo assicurato!

Mi sono appena passati i dolori tipo doglie per aver letto un esilarante post di Blisset. Siccome mi sembra divertente (e così facendo mi evito di scriverne uno tutto mio) mi sembra cosa carina rendervi partecipi.

Ecco perché avere un prodotto della Apple vi potrebbe cambiare la vita sessuale! 

 

Stai ascoltando musica con iTunes, ti arriva una chiamata skype di una bernarda che hai conosciuto a un parchetto mentre portavi in giro il tuo marsupiale volante preferito.
iTunes degrada la musica fino a volume zero! Si è accorto della telefonata! Rispondi alla chiamata, parli, scambi esperienze di vita a proposito dei vostri reciproci marsupiali volanti, la inviti a cena, riappendi.
iTunes - tutto da solo! - si accorge che hai finito di parlare e alza il  volume gradualmente fino a raggiungere il livello che aveva prima della chiamata con skype.
Tutto in automatico. Fighissimo. Altra ganzata: Apple Remote!

Sei sul divano, avvinghiato alla bernarda di cui sopra. Nella playlist che hai messo, ahimè ci sono pezzi dei maniac abomination e sons of satan e death prejudice, e alla bernarda questa cosa la infastidisce. La vedi proprio bella infastidita.

Niente paura: prendi l’apple remote e con 3 click metterai quella playlist, che probabilmente avrai chiamato “music for coupling” con dentro pezzi strappamutande di justin feromone, the love entreneus e my bloody coinquiline. Il tutto senza mollare la presa (importante).Altra cosa importante: niente virus, spyware o trojan!
Pensa cosa succederebbe se avessi un pc: ti assenti un attimo, dici alla bernarda “vado un secondo a rinfrescarmi” (in realtà stai andando a sciacquarti il merlo, perché ti salgono dal pantalone odori di battigia e pesce appena pescato. Sciacquarsi il merlo: importante).
Insomma, vai al cesso e lei rimane sola con il tuo pc windows: in quel momento si attiva un bot che apre cinque popup su siti talmente porno da violare  la convenzione di Ginevra. Esci dal bagno e l’unica cosa che senti è lo “slam”  della porta d’ingresso, che si chiude (inesorabilmente).

Morale: Se avessi avuto il mac, la summenzionata femmina, rimasta sola con Esso (mentre tu, merlo, sciacquare, importante), ne avrebbe rimirato le forme asciutte ed eleganti, classificandoti subito come persona altamente trombabile.
Tu dici: “Ok, e se avessi un xp con antivirus e tutto l’armamentario per proteggermi?”
Ti senti al sicuro.
E INVECE NO.
Perché hai modificato il case con neon di tre colori, una finestra di plexiglass con dentro i pesci e le ventole coi neon (altri neon), più un pannello frontale in radica di neon che ti ricorda con caratteri al neon a che velocità stanno girando i tuoi neon.
Cosa penserà di te quella bella figliola?
Penserà “oddio, ma quella che intravedo dalla finestra in plexiglass è una ventola Zerman/Galmuss supersilent a 3600RPM!!”!?
No. Penserà: “Mioddio, ma dove sono capitata, nel covo segreto di sfigherman? ma quanto è tamarro sto tizio?”
  

E poi “slam” (porta che si chiude, più inesorabile ancora; hai presente quegli “slam” pregni di significato? Ecco, quelli).

Morale due: con il Mac trombi di più, ed è assolutamente provato da serissime ricerche di mercato che non ti sto qui a citare, perche’ sarebbe perfettamente inutile.

 

 

 

 

 

Io (Andrea Pagani) ho un pc: farò in modo di non far leggere il mio blog alla morosa, perché già sento lo “slam” che mi eccheggia nelle orecchie…

3 comments ↓

#1 LuVi on 09.18.08 at 13:24

STUPENDO! :D La radica di neon!

#2 Mark on 04.01.10 at 11:03

Superbo!

#3 Dark on 07.03.10 at 10:27

eheheheheheheheheh
Io resto fan del pc e di Linux, ma un pensierino, specie per evitare il “GRANDE SLAM”……………..

Leave a Comment