Colophon

Redazione / Editors

Vittorio Catani (Bari)1

Alessandro Fambrini (Università degli Studi di Trento)2

Salvatore Proietti (Università della Calabria)3direttore

Comitato scientifico / Board of Consultants

Carlo Bordoni (Università di Pisa)4

Fulvio Ferrari (Università degli Studi di Trento)5

Daniela Guardamagna (Università di Roma 2 — Tor Vergata)6

David Ketterer (University of Liverpool)7

Carlo Pagetti (Università degli Studi di Milano)8

Oriana Palusci (Università di Napoli "L'Orientale")9

Darko Suvin (McGill University — Emeritus)10

Riccardo Valla (Torino — in memoriam)

Supplemento a Fantascienza.com

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano, n. 521 del 5 settembre 2006 

 

Direttore responsabile:

Silvio Sosio

 

Edita da

Associazione Delos Books

Piazza Bonomelli 6/4

20139 Milano

1 Vittorio Catani (Lecce, 1940), scrittore e critico, impegnato da tempo anche nella promozione della fantascienza italiana in pubblicazioni specializzate e non (dalla Gazzetta del Mezzogiorno alla rivista di ecologia Villaggio globale). Una parte della sua saggistica è raccolta in Il gioco dei mondi (con Eugenio Ragone e Antonio Scacco, Dedalo 1985), Vengo solo se parlate di Ufi (Delos 2004) e Mi sono perso col cosmo tra le mani (Delos 2008). Tra le sue opere narrative i romanzi Gli universi di Moras (Mondadori 1990), I guastatori dell’Eden (2° ed. Liguori, 1993) e Il quinto principio (Mondadori 2009), e l’antologia L'essenza del futuro (Perseo 2007). Il suo blog personale è: http://www.fantascienza.com/blog/vikkor/.
2 Alessandro Fambrini (Seravezza, LU, 8 settembre 1960), dopo studi compiuti a Pisa e Pavia, lavora dal 1995 presso l’Università degli Studi di Trento.

Ambito di ricerca principale negli ultimi anni è stato il periodo fin de siècle, con riguardo particolare ai rapporti tra avanguardia e tradizione come lente d'ingrandimento per una definizione e una migliore comprensione della modernità: le correnti letterarie che si sono avvicendate al volgere del secolo (naturalismo, simbolismo e decadentismo, fino all'espressionismo e alle soglie degli anni Venti) e le figure di alcuni loro esponenti, confrontate con lo svilupparsi della teoria e la prassi della scrittura, nonché delle loro interrelazioni con micro- e macrofenomeni culturali dell'epoca. Fra le pubblicazioni, saggi su Nietzsche, Brandes, Mühsam, Trakl, Wedekind, Friedell, Kafka, Ball, e la monografia La vita è un ottovolante. Il circo nella letteratura tedesca tra Ottocento e Novecento (Udine, Campanotto, 1998).

Studi sulle ricadute nel fantastico e nella fantascienza riguardano tra gli altri Kurd Laßwitz (Apoikis, ovvero I sogni della scienza sono un mondo senza scienziati, in “Futuro Europa” 26, 1999), Egon Friedell (Egon Friedell precursore dello Steampunk? Fantasia scientifica e invenzione letteraria in Die Rückkehr der Zeitmaschine, in "Studia theodisca" 9, 2002), Franz Kafka (Tentativi di evasione. Kafka e Houdini, in Le muse inquiete, a cura di Grazia Pulvirenti, Olshki, Milano 2003; Kafka e la fantascienza in G. Pulvirenti, V. Scuderi, P. Di Mauro (a cura di), Kafkaeskes: metamorfosi di parole, Roma: Bonanno, 2008). Numerosi articoli e saggi sono stati pubblicati su “Futuro Europa”, “Robot”, “Nova sf” e ora su “Anarres”.

Una scelta dei suoi racconti è compresa in Le strade che non esistono (Bologna: Perseo, 2003); nel 2010 è uscito il romanzo Ascensore per l’ignoto (Mondadori), scritto con Stefano Carducci.

3 Salvatore Proietti (Roma, 1963), critico, editor e traduttore, dopo studi svolti a Roma e a Montreal (McGill University), insegna Letterature anglo-americane all’Università della Calabria. Ambiti di ricerca principali sono stati la letteratura statunitense del periodo post-rivoluzionario e la fantascienza, con particolare riguardo alle metafore dell’interfaccia fra umano e artificiale. In questo campo, è autore di numerosi saggi su autori statunitensi, canadesi e inglesi, usciti per riviste (fra cui Ácoma e Science-Fiction Studies) e volumi. Ha curato e/o tradotto opere di vari autori, fra cui Thomas De Quincey, H.D. Thoreau, Joseph McElroy, Fredric Brown, Paul Di Filippo, Ursula K. Le Guin, Ken MacLeod, Vonda McIntyre, Charles Stross. È autore di Storie di fondazione: Letteratura e nazione negli Stati Uniti post-rivoluzionari (Bulzoni 2002) e Hippies! Le culture della controcultura (2° ed. Cooper 2008). Ha collaborato con Darko Suvin nella cura di US Science Fiction and War/Militarism (numero speciale della rivista Fictions; Pisa/Roma: IEPI, 2005). Una sua breve storia della SF statunitense è inclusa in Il Novecento Usa: Narrazioni e culture letterarie del secolo americano (Carocci 2009). Negli ultimi anni, si è anche dedicato a un’intensa attività di divulgatore della SF anglofona e italiana su riviste e siti fra cui Delos, Robot e Next-Station.
4 Carlo Bordoni (Carrara, 1946), scrittore e critico, docente di sociologia all’Università di Pisa, da sempre interessato alla narrativa fantastica, è stato tra i primi protagonisti della fantascienza italiana, collaborando a riviste storiche come Oltre il Cielo, Galassia e Cosmo Ponzoni. È autore di racconti e romanzi, l’ultimo dei quali è Il cuoco di Mussolini (Bietti 2008). Come critico letterario e culturale ha pubblicato, tra gli altri volumi, Conversazioni sul vampiro (Palermo: Neopoiesis, 1995), Stephen King (Liguori 2002), la cura di Linee d’ombra: Festschrift per Romolo Runcini (Cosenza: Pellegrini, 2004), Società digitali: Mutamento culturale e nuovi media (Liguori, 2007) e L'identità perduta: Moltitudini, consumismo e crisi del lavoro (Liguori, 2010). Dal 2009 dirige la rivista If – Trimestrale dell’insolito e del fantastico (Chieti: Tabula Fati).
5 Fulvio Ferrari (Milano, 14 giugno 1955) è docente di Filologia germanica all'Università di Trento, critico e traduttore, dal 2009 Presidente dell’Associazione Italiana di Filologia Germanica.. Nell'ambito della ricerca filologica si è occupato soprattutto di letteratura e cultura antico-nordica, di letteratura nederlandese medievale e del Nibelungenlied.  Particolare attenzione ha riservato alla questione della ricezione della mitologia e delle letterature germaniche medievali nella cultura contemporanea, soprattutto per quanto riguarda le trasposizioni a fumetti e le riscritture appartenenti al genere fantasy. Ha tradotto in italiano  saghe islandesi (Saga di Egill il monco, Iperborea 1995 e  Saga di Oddr l'arciere, Rizzoli 2003), testi nederlandesi medievali e numerosi romanzi scandinavi e nederlandesi.
6 Daniela Guardamagna (Milano), docente di Letteratura inglese all'Università di Roma 2 - Tor Vergata, critico e traduttrice-adattatrice per il cinema, il teatro e la televisione,  è autrice di varie monografie e saggi su temi utopici e sulla distopia, occupandosi di autori come Swift, Huxley, Orwell, Burgess, Dick e Le Guin, e di cinema fantastico. Ha inoltre scritto articoli e volumi su Shakespeare, sul teatro elisabettiano e giacomiano e sul teatro inglese contemporaneo. Si ricordano qui Analisi dell'incubo. L'utopia negativa da Swift alla fantascienza (Bulzoni 1980), La narrativa di Aldous Huxley (Adriatica 1990), Il teatro giacomiano e carolino (Carocci 2002) e The Tragic Comedy of Samuel Beckett (editor, con Rossana Sebellin, Laterza 2009). È componente del direttivo dell'Associazione Italiana di Anglistica e Direttore del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari.
7 David Ketterer, University of Liverpool, americanista, e' autore di uno dei primi studi complessivi sulla fantascienza, New Worlds for Old: The Apocalyptic Imagination, Science Fiction, and American Literature(Doubleday 1974). Oltre a volumi su Poe e su Frankenstein, e a molti saggi su Melville e Twain (di cui ha anche curato l'antologia The Science Fiction of Mark Twain, Archon, 1984), ha pubblicato Imprisoned in a Tesseract: The Life and Work of James Blish (Oxford UP 1987) e Canadian Science Fiction and Fantasy (Indiana UP 1992). Attualmente è al lavoro su una biografia critica su John Wyndham, a cui sono legati diversi saggi usciti su Science Fiction StudiesFoundation e altrove, e la cura con Andy Sawyer dell'ineditoPlan for Chaos (Liverpool UP 2009, Penguin 2010).
8 Carlo Pagetti (Milano, 1945), docente di Letteratura inglese all’Università degli Studi di Milano, profondo conoscitore della cultura vittoriana, è stato un pioniere, in campo italiano e internazionale, della critica in ambito fantastico e fantascientifico, a partire dallo studio Il senso del futuro (Ed. di Storia e Letteratura, 1970); negli anni 80 ha diretto la rivista La città e le stelle (Ed. Nord), insieme a una grande quantità di volumi sia ottocenteschi nella collana Documenti da nessun luogo (Nord) sia contemporanei. Alla fantascienza ha dedicato studi come curatore di antologie e atti di convegni, fra cui: SH/SF. Da Shakespeare alla SF: percorsi della cultura inglese (Pescara: Libreria dell'Università, 1985); Nel tempo del sogno (Ravenna: Longo, 1988); Cronache del futuro (Bari: Adriatica, 1992). Ha curato antologie di testi classici e precursori del fantastico, fra cui Il laboratorio dei sogni: Fantascienza americana dell’Ottocento (Roma: Editori Riuniti, 1988); Il palazzo di cristallo (Mondadori 1991); La lotta col drago (Mondadori 1991). Come critico e anche come traduttore, si è anche occupato di autori che vanno da Shakespeare a Dickens e Kipling, di letteratura dell’immaginazione urbana e di letteratura anglocanadese. Per la Fanucci cura l’opera omnia di Philip K. Dick. Inoltre ricordiamo: I Marziani alla corte della Regina Vittoria (Pescara: Tracce, 1986); Cronache dell'altra terra: Twain, De Mille e la nascita della distopia americana (con Oriana Palusci; Pescara: Libreria dell'Università, 1988); Cittadini di un assurdo universo (Milano: Nord, 1989); I sogni della scienza (Ed. Riuniti, 1993); la cura di L’impero di carta: La letteratura inglese del secondo Ottocento (Roma: NIS, 1994); Il corallo della vita: Charles Darwin e l'immaginario scientifico (Bruno Mondadori 2010).
9 Oriana Palusci è docente di Lingua inglese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Critica, traduttrice e docente di Letteratura inglese, si è occupata prevalentemente di scrittura femminile, con particolare riferimento all'utopia, alla fantascienza e al fantastico (Terra di Lei, 1990; Delicate Monsters: Literary Creatures of Wonder, curato con Carlo Pagetti, Milano: Cisalpino, 2007). Ambito di diversi saggi e volumi sono stati Virginia Woolf, i gender studies, le viaggiatrici vittoriane, l’immaginario urbano del mondo anglofono, la letteratura anglo-canadese, gli studi postcoloniali e culturali (Post-colonial to Multicultural, curato con Simona Bertacco, Hoepli 2004), e della ridefinizione del concetto di cultura nel mondo anglofono (The shape of a culture: il dibattito sulla cultura inglese dalla rivoluzione industriale al mondo contemporaneo, curato con Carlo Pagetti, Carocci 2004). Fra gli altri volumi, ricordiamo anche J.R.R. Tolkien (La Nuova Italia, 1983) e la cura dell’antologia Aliene, amazzoni, astronaute (Mondadori 1990). E' Presidente dell'Associazione Italiana di Studi Canadesi.
10 Darko Suvin (Zagreb, 1930), studioso di teatro, fantascienza e utopia, dopo aver insegnato Zagabria e nel Massachusetts, è stato docente di inglese e letterature comparate alla McGill University di Montreal, Canada, dal 1968 al 1999. È Fellow della Royal Society of Canada e risiede a Lucca. Nel 1973 ha co-fondato la rivista Science-Fiction Studies, dirigendola per molti anni. La sua opera più importante, Metamorphoses of Science Fiction (Yale UP 1979), è stata tradotta in italiano come Le metamorfosi della fantascienza (Il Mulino 1985), e in numerose altre lingue, fra cui è recentissima la versione croata, Metamorfoze znanstvene fantastike (Zagreb 2010), con prefazione di Carlo Pagetti e commentario di Suvin. Fra le altre pubblicazioni sulla SF: Victorian Science Fiction in the UK: The Discourses of Knowledge and of Power (Boston: Hall, 1983), Positions and Presuppositions in Science Fiction (Kent State UP 1988). Ricordiamo inoltre To Brecht and Beyond (Brighton: Harvester, 1984) e Lessons from Japan (Washington: Maisonneuve, 1997), nonché diverse raccolte poetiche. In  Italia, ha curato due raccolte di saggi: Nuovissime mappe dell’inferno, con Giovanni Maniscalco Basile (Monolite, Roma 2004), e US Science Fiction and War/Militarism (numero speciale della rivista Fictions, assistant editor Salvatore Proietti; Pisa/Roma: IEPI, 2005). I suoi più recenti volumi, che raccolgono saggi e una scelta di poesie, sono Defined by a Hollow: Essays on Utopia, Science Fiction and Political Epistemology (Oxford: Peter Lang, 2010) e A Life in Letters (ed. Phillip E. Wegner, Paradoxa, 2011).