Prosegue instancabile l'opera di un grande regista, a cui evidentemente piace particolarmente fare viaggi in posti molto, molto lontani.

Così, se cinematograficamente Steven Spielberg si prepara a scoprire cosa si nasconde dall’altra parte dei buchi neri, in televisione sta per andare ancora più lontano, direttamente nell’adilà.

 

Rimettendo insieme il team creativo della pluripremiata mini serie Taken, Spielberg sta per produrre Nine Lives, una miniserie in 12 puntate interamente scritta da Les Boehm (già autore del citato Taken) e prodotta dal ramo televisivo della Dreamworks.

Che cosa succede dopo la morte? È questa la domanda a cui cercheranno di dare una risposta i protagonisti della miniserie. Tutti toccati dalla perdita di una persona amata, prima a causa di un incidente, e poi inducendo intenzionalmente una morte apparente, ognuno dei protagonisti scoprirà come riunirsi all’amore perduto o al caro estinto. Ma ogni viaggio verso l’altra parte li porterà sempre più vicino a un entità malefica sconosciuta, pronta a fare il viaggio opposto e scatenarsi sull’umanità.

 

Un po' Poltergeist (che Spielberg aveva scritto e prodotto) e un po' imparentato con il notevole Flatliners Linea Mortale degli anni novanta, in cui Julia Roberts, Kiefer Sutherland e Kevin Bacon si mandavano al creatore intenzionalmente, ma riuscivano solo a scontrarsi con i loro sensi di colpa, questa Nine Lives inizierà il suo viaggio nel 2007 su Sci Fi Channel, ma la destinazione finale sarà qualcosa che ricorderemo a lungo.