di

Vittorio Catani

"A" e il Sessantotto

dopo 100 anni

Anarchismo e fantascienza: l'eredità del famoso collettivo "Un'Ambigua Utopia" degli anni Settanta viene raccolta da "A - Rivista anarchica", che dedica uno spazio alla letteratura fantastica italiana.

Caro amico/a, in occasione del 30 anniversario del maggio 1968 è prevedibile un profluvio di iniziative editoriali incentrate su analisi, ricordi, testimonianze. Inguaribili bastian contrari, noi pensiamo di dedicare il fascicolo di maggio della nostra rivista, al maggio 2068. Intendiamo pubblicare una serie di brevi scritti di diversi autori tra i quali ci farebbe piacere annoverare anche te. Il tema che ti proponiamo è il seguente: quali pensieri/azioni/movimenti collettivi e/o individuali di segno libertario, nel maggio del 2068?

L'invito è stata lanciato nel dicembre scorso ad alcuni autori di fantascienza italiani, da A Rivista anarchica: pubblicazione mensile nata a Milano nel 1971, distribuita in edicola e nelle maggiori librerie al costo lire 5000. Una fanta-proposta "di parte"-- ma dichiaratamente -- su un tema per eccellenza "libertario" in sintonia con lo spirito dell'anarchismo che permea le pagine della rivista.

L'iniziativa è stata presentata il 10 maggio al "Bloom" di Mezzago (MI), dove sono intervenuti alcuni degli scrittori coinvolti e numerosi appassionati. Il Dossier fantascienza, curato da Laura Di Martino e Giuseppe Vergani, con illustrazioni di Giuseppe Festino, è stato intitolato Un'Ambigua Utopia riprendendo il nome mutuato da un romanzo di Ursula LeGuin -- di un collettivo milanese molto attivo negli anni Settanta, anche in campo fantascientifico. Poiché l'adesione degli autori interpellati ha superato le aspettative, la pubblicazione dei lavori è stata ripartita su tre inserti nei fascicoli di A da maggio a luglio (nn. dal 245 al 247).

Sono pertanto apparsi, nell'ordine, i racconti brevi (o interventi diversi, poesie etc.) che seguono. Maggio: et mourir de plaisir di Valerio Evangelisti; L'ologramma della colomba di Francesco Berardi (Bifo); Metamorfosi di Paolo M. Bottigelli; 2068 di Enzo Fileno Carabba; La fede dei Padri di Vittorio Catani; Comune Theodor Sturgeon di Vittorio Curtoni; Dentro i colori di Barbara Garlaschelli; Carnefice nostro amatissimo di Luca Masali; Pulissia di Silverio Novelli; Notificazione cittadina di Serge Quadruppani; Libero in freezer di Nicoletta Vallorani; L'uomo alla finestra di Dario Voltolini.

Giugno: Il raduno di Roberto Fuiano; Strange fruit di Michele Monina; 9 ore prima dell'attacco di Giampiero Rigosi; Los fucilados di Carlo Lucarelli.

A luglio appariranno: Fuga da Gotham City di Valerio Evangelisti; Sclerasil di Alessandro Bresolin; Futuri di libertà? di Domenico Gallo; un fumetto di Andrea Malis.

A non è nuova a iniziative del genere: il n. 68 della rivista (ottobre 1978) includeva un dossier Anarchia e sf, con tre articoli uno dei quali a firma di Vittorio Curtoni, all'epoca direttore di Robot.

Oltre alla versione on line di A, sta per nascere il sito parallelo Un'Ambigua Utopia (http://www.geocities.com/CapitolHill/Senate/6318/), che sarà comunque autonomo nei percorsi e nei contenuti benché legato alla rivista. L'idea dei curatori è aprire un ambito di documentazione, ricerca, pubblicazione di materiale narrativo e saggistico inedito, o edito ma ormai introvabile (es.: la fanzine Un'Ambigua Utopia dell'omonimo collettivo, stralci dalla rivista Robot, racconti in tema). "L'ambizione dice Giuseppe Vergani è costruire uno spazio ricco e vivo dedicato alla discussione sulla sf come 'immaginario liberato', e che sia anche un grosso contenitore di materiali relativi alla sf libertaria, oltre che un luogo virtuale di approfondimento."