Nel numero di giugno di Urania (il 1487 della collana) attualmente in edicola tornano le avventure della coraggiosa capitana dello spazio

Esmay Suiza

che si trova a dover affrontare, in uno scenario molto animato dal punto di vista politico-militare della galassia, una situazione da "Romeo e Giulietta" alla vigilia del suo matrimonio con

Barin Serrano

vivamente osteggiato dalle rispettive famiglie. Cambio al comando (Change of Command, 1999) è il penultimo capitolo di questa saga che in America ha riscosso un indubbio successo, l'ultimo capitolo titolato Against the Odds comparirà prossimamente sempre sulle pagine della collana mondadoriana.

In edicola questo mese, e con circa un anno di ritardo, il famosissimo e controverso classico di Robert A. Heinlein: Fanteria dello spazio (Starship Troopers, 1959) dal quale nel 1997 Paul Verhoeven ha tratto un film di buon successo di pubblico ma che, come l'opera letteraria a cui era ispirato, ha suscitato molte polemiche. La diatriba è sempre tra chi sostiene che sia un'opera militarista e chi invece, come lo stesso Verhoeven che lo ha reso un emozionate fumetto avventuroso, lo considera una metafora anti-militarista. Il fatto certo è che l'opera letteraria è indubbiamente avvincente e originale e che, a nostro modesto parere, precorre ambientazioni poi portate sul grande schermo da registi come Oliver Stone e Stanley Kubrick. Fa un poco sorridere il fatto che la sua pubblicazione sia stata rinviata di un anno perché la sua annunciata uscita nel 2003 sarebbe coincisa con l'inizio della seconda guerra del Golfo. Un consiglio a chi non lo avesse ancora letto? Fatelo immantinentemente, altrimenti vi sarete privati di una pietra miliare della letteratura fantascientifica.