Il mondo senza uomini – nel senso senza maschi, popolato solo da donne – è un tema non frequentissimo ma nemmeno così raro nella fantascienza. Anzi annovera diverse opere di altissimo livello, come Female Man di Joanna Russ, Houston, Houston, Do You Read? di James Tiptree, Ammonite di Nicola Griffith. Nel romanzo Maul, tradotto in Italia da Zona 42 col titolo Selezione naturale, Tricia Sullivan gioca con questo argomento mescolandolo, in un'alternanza di linee narrative, con un'ambientazione tra Ballard e Romero, in un grande e opprimente centro commerciale.

È il nuovo volume, uscito da qualche settimana, di Zona 42, casa editrice modenese che centellina la sua produzione scegliendo però sempre titoli originali e di grande impatto. La traduttrice è Chiara Reali.

Gli editori Giorgio Raffaelli e Marco Scarabelli e la traduttrice Chiara Reali saranno a Milano questo sabato per presentare il romanzo alla libreria Les Mots in via Carmagnola angolo via Pepe, Milano (M2 Garibaldi uscita via Pepe, M5 Isola), dalle ore 17.

Il libro

Un sabato qualunque nel New Jersey: Sun deve incontrarsi al Mall con una gang di coetanee per risolvere un problema di ragazzi. Armata e alla moda, scoprirà che il confine tra shopping e violenza è molto sottile.

In un altro luogo, un uomo solitario combatte una guerra disperata contro un nuovo virus e gli scienziati che lo hanno sviluppato. Meniscus è una cavia in un mondo in cui la metà maschile della popolazione è stata spazzata via da un’epidemia che ha risparmiato il genere femminile. I pochi uomini sopravvissuti vengono cresciuti, protetti e contesi in base al loro valore riproduttivo, ma Meniscus sta per cambiare le cose. E non sarà il solo.

Cos’hanno in comune ragazze che mettono a ferro e fuoco un centro commerciale e un uomo ricoperto di macchie blu in un laboratorio di ricerca 

del prossimo futuro?

Selezione naturale si sviluppa su due piani narrativi distinti ma interconnessi, con una storia avvincente scandita da un ritmo travolgente, in cui l’azione incessante si mescola a riflessioni mai scontate sui rapporti tra i sessi, sulla nostra idea del mondo, sulle conseguenze delle nostre scelte.

Tricia Sullivan gioca con i luoghi comuni, pone i rapporti tra uomini e donne al centro di una narrazione spericolata, infarcita di riferimenti pop, violenza e politica, e costruisce una storia in cui sesso e distruzione vanno di pari passo con satira e riflessione.

L’edizione Zona 42 del romanzo è arricchita da un’introduzione scritta dall’autrice appositamente per i lettori italiani. Le parole di Tricia Sullivan offrono una perfetta chiave di lettura del romanzo stesso: “[…] lo spirito di questo romanzo è uno spirito giocoso: che si tratti di idee, di realtà o della sostanza stessa della vita. È tutto molto semplice, fin dalla prima pagina: le ragazze vogliono solo divertirsi.”

L'autrice

Tricia Sullivan
Tricia Sullivan

Originaria del New Jersey, Tricia Sullivan è una delle più importanti nuove scrittrici della scena anglosassone. Ha vinto il Premio Arthur C. Clarke nel 1999 ed è stata in lizza per la vittoria dello stesso premio con altri due romanzi. Le sue opere sono state segnalate come finaliste anche al Premio BSFA (Premio della fantascienza britannica), al Premio Tiptree e a quello dedicato alla memoria di John W. Campbell. A metà degli anni ‘90 si è trasferita in Inghilterra, dove vive con il marito e tre figli. Ha studiato musica, astrofisica e praticato karate. Le sue opere sono state tradotte in otto lingue. Selezione naturale è il suo primo romanzo a essere tradotto in italiano.

Tricia Sullivan, Selezione naturale (Maul, 2003) I libri dell'iguana, Zona 42, 384 pagine, euro 15,90, ebook 5,99.