Forse non tutti sanno che Leonardo DiCaprio oltre a combattere contro orsi molto aggressivi (in computer grafica, ma pur sempre orsi) e dormire dentro la carcassa di cavalli che non hanno saputo quando fermarsi, è molto impegnato sul fronte ecologico, come testimoniato anche dalla sua pagina ufficiale su Facebook e i suoi continui interventi a favore di miglioramenti in problematiche come l'inquinamento e i combustibili fossili.

Non stupisce quindi scoprire come abbia deciso di portare questo impegno anche sul grande schermo: The Hollywood Reporter ha comunicato per primo la co-produzione tra la sua Appian Way e la Paramount per il progetto The Sandcastle Empire.

Basato sul romanzo di Kayla Olson, non ancora uscito nemmeno in USA, racconta del nostro pianeta nel 2049. 

La Terra ha raggiunto il punto di rottura, tra lo sprofondamento delle coste e la sovrappopolazione. Una fazione radicale chiamata Wolfpack rovescia il governo e prende il controllo, creando dei veri e propri campi di lavori forzati.

Ed è da uno di questi che fugge la protagonista Eden, unendosi ad altre tre ragazze alla ricerca di un'isola misteriosa.

Durante il suo viaggio scoprirà indizi sulla scomparsa del padre e soprattutto, di come sia lei stessa la chiave per abbattere il Wolfpack.

Sono evidenti le similitudini con Hunger Games e tutti i suoi cloni, ma la principale differenza arriva dall'interesse di DiCaprio, il primo a scoprire il romanzo e a portarlo alla Paramount proponendo una co-produzione.

Non ci sono ancora date di uscita né per il film né per il romanzo, in attesa di aggiornamenti voi cosa ne pensate, c'è ancora posto al cinema per un mondo post-apocalittico, young adult o meno?