Dopo la sosta estiva la Editrice Nord riprende le pubblicazioni e presenta ai suoi lettori il romanzo Il segno (The Three, 2014). È l’esordio nel campo della narrativa della sceneggiatrice sudafricana Sarah Lotz. Il romanzo è stato conteso dalle maggiori case editrici ed è stato pubblicato in oltre 20 paesi, mentre sono in corso trattative per il passaggio sul grande schermo.

È difficile dare una classificazione a questo magnifico romanzo in quanto nella trama vi sono connotazioni di horror, thriller, fantascientifiche, con situazioni di mistero, cospirazioni, brividi, visioni apocalittiche, fanatismo religioso e: il grande mistero dei tre bambini sopravvissuti a tre diversi disastri aerei avvenuti contemporaneamente in tre diversi continenti. Possiamo dire che l’autrice ha scritto a briglia sciolta, mostrandoci le tante sfaccettature (e forse alcune ci sono anche sfuggite) del romanzo.

Come abbiamo sopra accennato accade che quattro aerei passeggeri si schiantano al suolo, nello stesso giorno e quasi negli stessi minuti. Non è un classico atto di terrorismo come avvenne per le Twin Tower, è un fatto incredibile che emoziona il mondo intero, ma quello che colpisce è il fatto che non ci sono sopravvissuti a eccezione di tre bambini (che oltretutto erano su tre aerei diversi) ritrovati assolutamente illesi. Una donna (del quarto aereo) prima di morire riesce a registrare un messaggio sul suo cellulare: «Eccoli… Il bambino… Il bambino guarda i morti, ossignore quanti sono… Presto ce ne andremo tutti quanti… Il bambino non deve…»

Ovviamente la stampa si impossessa della notizia e i tre bambini diventano famosi e vengono chiamati “I Tre”.

Passati molti mesi dall’accaduto,le autorità continuano a dibattere su quanto accaduto cercando di capire come si sono salvati i bambini e quale sarà la loro funzione.

Questo romanzo è una vera trappola per il lettore, si inizia a leggerne una pagina e non si smette più, sino alla fine.

L’autrice

Sarah Lotz è una giovane sceneggiatrice sudafricana che con Il segno ha esordito nella narrativa. Il suo romanzo è stato un caso letterario alla fiera di Francoforte, dove è stato acquistato da oltre 20 editori in tutto il mondo. Dopo aver conquistato la critica più prestigiosa e il re del thriller Stephen King, Il segno è diventato un successo anche grazie al passaparola dei lettori, elettrizzati dall’originalità e dall’intelligenza del romanzo di Sarah Lotz.

Il libro

12 gennaio 2012, il giorno che ha cambiato la Storia. Il giorno in cui quattro aerei di linea si sono schiantati al suolo: in quattro continenti diversi e quasi nello stesso istante. Nessun atto di terrorismo, solo un’assurda, tragica fatalità. O forse no. Perché, contro ogni logica, in tre casi ci sono stati dei superstiti. Tre bambini, usciti senza nemmeno un graffio dai rottami. E ben presto quei bambini sono diventati prima un mistero inspiegabile, poi un enigma inquietante. Nel disastro aereo in Giappone, infatti, un altro passeggero è sopravvissuto all’impatto, sebbene solo per pochi istanti, riuscendo a registrare un messaggio vocale sul cellulare: «Eccoli… Il bambino… Il bambino guarda i morti, ossignore quanti sono… Presto ce ne andremo tutti quanti… Il bambino non deve…»

Sono passati anni da quel maledetto giorno, eppure i Tre – come sono stati chiamati i bambini superstiti – sono ancora al centro del dibattito mondiale. Per fare luce sul mistero, alla giornalista Elspeth Martins non rimane che raccogliere tutte le informazioni disponibili, comprese le interviste rilasciate nel corso del tempo da chi si è preso cura di loro dopo gli incidenti aerei. E una cosa ben presto risulta chiara. I Tre hanno una forte influenza su chi sta loro vicino. A volte è un’influenza positiva, a volte invece è come se emanassero una forza malefica. E più Elspeth indaga sulla storia dei Tre, più gli interrogativi si accavallano.

Chi sono – o cosa sono – davvero quei bambini? Una semplice anomalia statistica? Messaggeri di Dio, inviati sulla terra per uno scopo ancora oscuro? O il Segno premonitore della fine dei tempi? Molte domande, una sola risposta: questo romanzo.

Sara Lotz, Il segno (The Three, 2014), traduzione Laura Prandino, Editrice Nord, collana Narrativa 634, pagg. 458, euro 18,00