Un brutto colpo si è abbattuto ieri sul mondo della fantascienza e della letteratura britannica. Con un post sul blog del suo editore, Orbit, Iain Banks ha comunicato ai suoi lettori di aver appreso di avere un tumore, purtroppo in fase già troppo avanzata per poter essere combattuto.

Tutto è cominciato con un mal di schiena, che all'inizio Banks aveva attribuito all'essere rimasto per un lungo periodo fisso al computer a scrivere. Ma quando dopo un mese continuava a persistere è andato dal medico che gli ha diagnosticato l'itterizia, causata da un condotto biliare ostruito.

Sottoponendosi agli esami necessari per l'intervento chirurgico ha scoperto, all'inizio di marzo, di avere il cancro. Partito dalla cistifellea, il tumore aveva già attaccato entrambi i lobi del fegato, probabilmente il pancreas e alcuni linfonodi, e masse tumorali si erano formate attorno a un gruppo di vasi sanguigni, rendendo del tutto impraticabile l'ipotesi di rimuoverli chirurgicamente.

A Banks veniva quindi comunicato che la sua aspettativa di vita era di soli pochi mesi. Comunque meno di un anno.

 

"Sembra quindi che il mio ultimo romanzo, The Quarry, sarà davvero l'ultimo" scrive Banks. "Ho annullato tutti gli impegni pubblici e ho chiesto alla mia compagna Adele se vuole farmi l'onore di diventare la mia vedova (un po' di umorismo nero aiuta). Quando leggerete queste righe saremo già sposati e in viaggio per una breve luna di miele. Intendiamo passare il tempo che ci resta insieme nel modo migliore possibile, visitando amici e posti che hanno significato molto per noi. Il mio eroico editore si sta prodigando per far uscire il romanzo qualche mese prima, in modo che io sia ancora qui per vederlo arrivare sugli scaffali."

 

Banks dice anche che è possibile che possa sottoporsi a un ciclo di chemioterapia per estendere il tempo che gli resta, ma non ha ancora preso una decisione definitiva. Ringrazia il suo medico e la sanità pubblica scozzese per l'efficienza e la professionalità esemplare, e annuncia che sarà presto disponibile un sito web dove amici, familiari e lettori potranno lasciargli messaggi ed essere aggiornati sulla situazione.

 

Recentemente anche un altro scrittore di fantascienza ha annunciato di avere poco tempo da vivere a causa di un tumore, l'americano Jay Lake. Ricordiamo anche la triste vicenda di Terry Pratchett, affetto dal morbo di Alzheimer dal 2007, che due anni fa ha dichiarato di voler commettere un "suicidio assistito" prima che la malattia lo privi del tutto delle proprie facoltà intellettive.