Strane cose possono accadere, in una galassia lontana lontana. Una cosa è stabilire che l'unico e solo Luke Skywalker (Mark Hamill) ha ufficialmente siglato l'accordo per tornare a far parte della saga che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo, un altro è definire in modo conclusivo il ritorno di altri volti di culto.

 

Tutto comincia con Latino Review, sito davvero attivissimo negli ultimi anni per quanto riguarda le notizie in anteprima. In questo caso riportava lo stralcio di un'intervista fatta a Carrie Fisher da Palm Beach Illustrated, in cui le veniva chiesto se confermava le voci del suo ritorno nei panni della principessa Leia, al che lei rispondeva con un laconico: "Sì", per poi andare oltre e raccontare come si aspettava di vedere il ritorno in scena del suo personaggio: "Anziana, in una casa di riposo intergalattica. Penso che sarà come sempre, solo un po' più lenta e meno incline a entrare in battaglia".

 

E se lo dice Latino Review, potete stare certi che la notizia verrà riportata da qualsiasi sito conosciuto al mondo. Pochi giorno dopo però, la CNN riportava una dichiarazione ufficiale rilasciata dall'addetta stampa dell'attrice: "Stava solo scherzando. Non ci sono ancora annunci ufficiali". E anche questa notizia faceva il giro del mondo, il che dà una misura di quanto sia alto l'interesse per Star wars Episode VII.

 

A questo punto però, qualcuno decide di mettere le cose in chiaro, e non si tratta né della Disney né di JJ Abrams. No, la fonte è nientemeno che George Lucas, che si scopre avere ancora un ruolo all'interno del mondo da lui stesso creato, ovvero quello di consulente, in quanto negli accordi stipulati con la Disney aveva inserito anche una parte in cui doveva avere voce in capitolo.

 

E Lucas, in un'intervista con Bloomberg Businessweek del 10 marzo, ha tranquillamente dichiarato: "Abbiamo già sotto contratto Mark, Carrie e Harrison o comunque siamo nelle fasi finali dei negoziati". Per poi aggiungere: "Forse non avrei dovuto dirlo, probabilmente alla Disney volevano creare un grande whoop-de-do intorno all'evento, ma comunque siamo vicini a concludere. Magari non vi dirò quando saranno conclusi gli accordi".

 

Un'altra parte importante dell'accordo Disney/Lucas è l'inclusione dell'Olocron, ovvero un database con oltre 17 mila personaggi, migliaia di pianeti e oltre 20 mila anni di storia dell'universo di Star Wars. Per chi non lo sapesse, il nome del database arriva dai cristalli usati dagli Jedi per immagazzinare le informazioni.

 

Per citare Lucas, ora non ci resta che aspettare il grande whoop-de-do da parte della Disney.