La notizia è di quelle clamorose, destinate a restare negli annali delle news relative al mondo dell'intrattenimento: la Walt Disney ha acquistato la Lucasfilm, la casa di produzione cinematografica fondata da George Lucas. La principale conseguenza è che saghe come Guerre Stellari e Indiana Jones entrano a far parte del "portafoglio" della Disney. Il prezzo per l'acquisizione è stato di 4,05 miliardi di dollari (3,1 miliardi di euro), pagati per metà in contanti e il resto in azioni.

"La Lucasfilm - ha dichiarato Robert A. Iger, a capo della Disney - riflette la straordinaria passione, la visione e la capacità di raccontare storie di George Lucas. Questa transazione combina un portfolio di primissimo livello di contenuti che includono Star Wars, assieme alla creatività unica e senza paragoni che attraversa piattaforme, business e mercati. Il risultato - ha concluso l'Ammnistratore della Disney - sarà di forte accrescimento e valorizzerà entrambi gli asset a lungo termine".

Da parte sua, George Lucas ha dichiarato che: "Negli ultimi 35 anni, uno dei miei piaceri maggiori è stato vedere Star Wars passare da una generazione all’altra. Ora è venuto il momento di passare Star Wars alla prossima generazione di produttori cinematografici. Ho sempre pensato che Star Wars potesse sopravvivermi e penso che la transizione andasse organizzata mentre sono ancora in vita".

Per la Disney è la terza acquisizione di rilievo dopo quella dei Pixar Animation Studios e della Marvel Entertainment.

A poche ore dall'acquisizione, la Disney ha già annunciato un nuovo episodio della saga di Star Wars per il 2015, ossia Episode VII, con George Lucas nel ruolo di consulente creativo. La numerazione con il 7 del film sembrerebbe far riferimento alla trilogia che dovrebbe seguire quella originale creata da Lucas negli anni Settanta. Inoltre, tutto l'universo della saga del regista di Modesto verrà integrata nei parchi divertimento della Walt Disney.

Quest'estate Lucas aveva dichiarato di voler lasciare la guida della Lucasfilm a Kathleen Kennedy e a quanto sembra sarà proprio lei a seguire per conto della Disney il marchio Lucasfilm. Oltre alla Lucasfilm ltd., la Disney ha acquisito anche tutte le società che sono state create da Lucas per dare vita a vere e proprie nuove tecnologie a supporto del franchise legato a Star Wars, tra cui la LucasArts, la Industrial Light & Magic e la Skywalker Sound.

Questi i fatti, ora facciamo qualche considerazione. La prima domanda è: perché? Non certo per soldi, tant’è che Lucas si è affrettato anche a dire che i soldi li darà in beneficienza e per promuovere progetti educativi. Forse, azzardiamo una risposta, non se le sentita di lasciare la sua società in mano a, diciamo così, suoi eredi e non intendo figli, ma persone che possano portare avanti il suo progetto. Evidentemente si fida più di uno studios come la Disney che di persone che possano portare avanti il “marchio” Guerre Stellari quando nel lontano futuro lui sarà su un’altra galassia.

Il dubbio però nasce spontaneo: saprà la Disney essere all’altezza di ciò che Lucas ha creato, sia dal punto di vista creativo sia da quello organizzativo? Su questo secondo aspetto, possiamo essere più certi che la Disney continuerà, ad esempio, a sviluppare effetti speciali con la Industrial Light & Magic o videogiochi sempre più innovativi con la LucasArts. Qualche perplessità nasce sul fronte creativo, visto che Luca ha sempre supervisionato tutto ciò che è stata etichettato come Star Wars.

In ogni caso è già stato annunciata una nuova trilogia e un nuovo film per il 2015. Ma non basta, gli attori della vecchia saga Fisher, Hamill e Ford sono già stati allertati. Ai posteri l’ardua sentenza…