È probabilmente l'episodio più discusso, ma anche uno dei più affascinanti e visionari della storia id Software. Quando Doom 3 uscì originariamente su Pc, nel 2004, si scontrò con un mondo dei videogame che stava cambiando in maniera profonda, mentre John Carmack e soci, i padri fondatori dello sparatutto in soggettiva old school, sembravano invece arroccati su un classicismo che, tra un Far Cry e un Half-Life 2, a molti iniziava a stare stretto. In realtà, a suo modo, anche Doom 3 sperimentava, alla ricerca di un punto d'incontro tra first person shooter e survival horror, lungo i corridoi claustrofobici di una spaventosa base su Marte, dove la paura si materializzava in un sottile gioco di luci e ombre.

 

Il sistema di illuminazione dinamico era il fiore all'occhiello del motore grafico ideato dal guru John Carmack per l'occasione, ma è anche uno degli aspetti su cui i programmatori di id Software hanno lavorato per la versione rimasterizzata che viene pubblicata in questi giorni da Bethesda su Pc e console hd. Si intitola Doom 3 Bfg Edition e comprende, oltre a Doom 3, l'espansione Resurrection of Evil e i sette livelli inediti, creati appositamente, di The Lost Mission, accanto, come bonus, agli storici Doom e Doom II. Sotto il profilo tecnico si segnalano l'aggiunta del 3D stereoscopico, l'audio surround 5.1 e la presenza degli obiettivi su Xbox 360 e dei trofei su Ps3. Anche la giocabilità ha subito aggiornamenti: arrivano così il sistema di salvataggio a checkpoint e la torcia montata direttamente sull'arma, senza quindi più la necessità di alternare l'una e l'altra. Doom 3 Bfg Edition è disponibile per Pc a € 29,99 e per Xbox 360 e Ps3 a € 39,99. Ecco il trailer di lancio: