"Brivido, terrore, raccapriccio" diceva Cattivik, il fumetto di Silver che faceva da parodia a Diabolik. È un'associazione che viene però spontanea alla mente in seguito alla notizia che la versione blu-ray di Prometheus, l'ormai molto discusso film di Ridley Scott che doveva essere un prequel di Alien, ma che poi sembra essere diventata una saga a se stante, contiene un collegamento diretto a Blade Runner.

Già, un collegamento tra Prometheus e Blade Runner, il film di fantascienza che di solito si contende il titolo di miglior film di fantascienza di sempre con 2001 Odissea nello Spazio.

Burla? Eresia? Tecnicismo?

 

Cominciamo dalle date. Ridley Scott ha diretto Blade Runner nel 1982 e il film è ambientato nel 2019; ha diretto Alien nel 1979 e l'ambientazione è del 2179, mentre Prometheus è del 2012 con una ambientazione nel 2089.

A livello fittizio ci sono quindi circa settant'anni di differenza tra due film che nessuno avrebbe mai pensato di collegare prima, ma ecco che negli extra della versione blu-ray (almeno in quella rilasciata nel Regno Unito) appare un memoriale che sarebbe scritto da Peter Weyland (nel film Prometheus interpretato da Guy Pearce inopportunamente invecchiato) in cui cita come suo mentore un creatore di forme di vita sintetiche che sembra corrispondere in tutto e per tutto a Eldon Tyrrell, ovvero il proprietario della Tyrrell Corporation creatrice dei replicanti di Blade Runner.

 

Il testo, nella schermata che segue, recita:

"Un mentore e un rivale scomparso da tempo mi disse, una volta, che era tempo di lasciar perdere l'infanzia e abbandonare i miei "giocattoli". Mi incoraggiò ad andare a lavorare da lui perché insieme avremmo conquistato il mondo e saremmo diventati dei nuovi dei. E lui governava la sua corporazione come un dio, dall'alto di una piramide che dominava una città di angeli. Certo, lui scelse di di replicare la creazione in un modo poco originale, semplicemente copiando Dio. E pensate a cosa è successo a quel povero bastardo. La cosa gli è letteralmente scoppiata in faccia. Gli avevo suggerito di limitarsi a dei semplici robot invece di usare quegli abomini genetici che vendeva nello spazio, anche se la sua idea di impiantare in loro delle false memorie era divertente, per dirla in maniera delicata.

Per fortuna io ho scelto una strada differente: usare innovazione e ingegno nell'aprire la Weyland Robotic Division. Anche i nostri primi modelli hanno mostrato un'intelligenza straordinaria, intuizione e compatibilità malgrado il loro aspetto poco convincente."

I riferimenti sono inequivocabili e lasciamo a voi fare tutti i collegamenti.

 

La domanda è: si tratta di un semplice scherzetto oppure la cosa potrebbe rivelare la volontà di collegare i due universi? Non va dimenticato che uno dei progetti che ha in cantiere Ridley Scott è il seguito di Blade Runner. Che questo sia il primo passo di una coesistenza tra i due film? Di un crossover che nessuno avrebbe mai osato sospettare?

 

Pare comunque che esistesse già un collegamento, scherzoso, tra Alien e Blade Runner, perché la schermata che appare sul Nostromo nel momento della fuga di Ripley è la stessa che appare nel taxi che prende Deckard.

È vero che l'edizione blue ray di Prometheus prometteva di spiegare le molte cose che risultavano poco chiare (anche se poco chiare è un gentile eufemismo) del film, ma questa è una vera e propria sorpresa.

Ma forse è solo un divertissement.

Speriamo.