The Dark Knight Rises, da noi conosciuto come Il cavaliere oscuro - Il ritorno, arriverà nelle sale americane il 20 luglio, mentre dalle nostre parti entrerà in scena il 29 agosto (sempre meglio di quanto accaduto con Prometheus).

Dopo il devastante successo di The Avengers, è naturale che ora tutti gli occhi siano puntati sul ritorno in scena del Batman made in Christopher Nolan, che con questa puntata chiude il cerchio di una storia iniziata con Batman Begins.

Ed è lo stesso Nolan a definirla in questo modo: "Quello che mi aveva attratto di Batman è che è a suo modo realistico. Non è un personaggio fortemente caratterizzato come James Bond. Abbiamo voluto seguire il suo viaggio dal bambino che ha vissuto un'orribile esperienza fino a diventare un personaggio straordinario. Questa è diventata una storia in tre parti ed è giusto che l'ultimo atto sia la chiusura".

Ma tanto quanto non aveva dubbi su Batman, tanto era dubbioso su Catwoman/Selina Kyle (Anne Hathaway): "Catwoman è una vera icona del mondo di Batman, ma non riuscivo a immaginarla nella nostra versione. Ma Jonathan (suo fratello e co-scenenggiatore, nonché creatore di Person of Interest) mi ha convinto che ci sarebbe stato un ottimo modo di inserirla e alla fine mi ha convinto".

Per farlo, il regista ha come sempre reimmaginato il personaggio: "Quando ho cominciato a vederla attraverso la lente della nostra versione della storia, mi sono chiesto Chi potrebbe essere nella vita reale? Così ho capito che era una truffatrice, una criminale professionista e manipolatrice". Jonathan Nolan a sua volta racconta che "Chris parte sempre dal punto di vista Perchè dovremmo farlo? Come se l'idea fosse colpevole fino a prova contraria".

Ma per lui Selina era inseparabile dal mondo di Bruce Wayne: "Quindi gli ho detto che ciò che stavamo realizzando era una visione a 360° del mito di Batman e farlo senza considerarla sarebbe stato un sacrilegio". La sua visione di Catwoman era diversa da quella del fratello: "Lei vive in un'area grigia che serve allo stesso Batman per definire chi è. Il personaggio di Catwoman è costantemente in bilico: è cattiva o non lo è? Per me non è nessuna delle due opzioni e la sua relazione con Batman non fa che dare nuovo spessore alla storia e una più forte identità al protagonista".

Anche Anne Hathaway vede il suo personaggio come separato dalla consueta divisione bene-male: "Selina non è una dura per il gusto di esserlo, è diventata così per sopravvivere".

Ma su una cosa il regista non aveva alcun dubbio: "Non parleremo affatto del Joker. È una cosa su cui non ho mai avuto dubbi, legata alla mia esperienza con Heath Ledger e l'esperienza vissuta con lui durante Il cavaliere oscuro. Non ho nessuna intenzione di sfruttare una tragedia simile, mi sembra inappropriato. Abbiamo dei nuovi personaggi e una continuazione della storia di Batman, che non coinvolge il Joker".

A voi piace questa nuova incarnazione di Catwoman? Avreste voluto sentire parlare di nuovo del Joker in questo ultimo capitolo?