Gli Avengers sono sbarcati nei cinema, dove stanno per combattere la battaglia della loro vita, ma mentre gli spettatori andranno a divertirsi e godersi le evoluzioni che vedono riuniti Iron Man, Thor, Hulk, Captain America insieme alla Vedova nera, Nick Fury e Hawkeye, dietro le quinte c'è già chi prepara i piani per il prossimo attacco. Stavolta però la minaccia, per così dire, non viene dallo spazio, ma dall'uomo che muove i fili, che non è Nick Fury, bensì qualcuno sopra di lui, Kevin Feige della Marvel Entertainment.

 

Feige ha rilasciato una serie di interviste per il lancio di I vendicatori al cinema, durante le quali ha però parlato del mondo dopo la fine del film. E visto che il primo a ripresentarsi in scena sarà Tony Stark con il suo Iron Man 3, la domanda per eccellenza riguardava cosa aspettarsi dal nuovo capitolo. Così il produttore ha raccontato alla ABC News che il prossimo film "scuoterà parecchio le cose, in un modo che nemmeno i fan si aspettano".

 

Ha poi aggiunto come il terzo capitolo prenderà spunto dalla prima avventura cinematografica: "Sarà molto diverso, molto unico e non collegabile a una qualsiasi formula che i nostri fan possono pensare sia legata al nostro modo di fare. La storia è il fulcro di tutto, nel modo in cui porteremo Tony Stark in un viaggio inaspettato, che lo porterà fuori dagli Avengers e lo farà diventare una persona leggermente diversa".

 

Considerato come la descrizione del film diretto da Shane Black sia "un film d'azione semi-realistico ambientato in varie parti del mondo con un tono che ricorda i romanzi di Tom Clancy", diventa più concreta la possibilità di un allontanamento dal tono deciso nei due capitoli precedenti da Jon Favreau.

 

Parlando poi con Empire Online, Feige ha ulteriormente approfondito l'argomento: "Iron Man 3 è strutturato specificatamente per essere un antidoto a The Avengers. Le circostanze porteranno Stark a essere separato da qualsiasi contatto possibile. Vogliamo riportare Tony, metaforicamente, nella caverna del primo film, quando viene tagliato fuori dal mondo e deve affidamento solo sulle sue capacità per venire fuori dalla situazione in cui si trova".

 

Questo lo porta a una forte sensazione di isolamento: "Così non può chiamare Thor, né Captain America, non può premere un pulsante e far arrivare l'helicarrier a salvarlo. Sarà un interessante complemento al lavoro di gruppo degli Avengers".

 

Le riprese di Iron Man 3 cominceranno tra poche settimane nel North Carolina. L'uscita cinematografica è fissata per il 3 maggio 2013, mentre sono già state messe in cantiere le riprese di Thor 2, tra tre mesi a Londra. Feige ha anche confermato che esiste un'opzione per far tornare Joss Whedon al comando di The Avengers 2.

 

Ma questa è un'altra storia, che scopriremo nei prossimi mesi. Nel frattempo, cosa ne pensate della nuova direzione presa da Iron Man?