Solo che non è assolutamente necessario. Silla Dragonis chiude gli occhi e si accascia come un bambino che ha finalmente preso sonno dopo tanti capricci. Diaz appare alle sue spalle, claudicante ma lucido. Ha recuperato il suo bastone multiuso dalla cui estremità sporge un ago paralizzante.- Ragazzi, miei. Credo che dovremo parlare un pò, tutt’e tre… Appena mi sarò preso un’aspirina e scolato una bottiglia di Porto…

- Papà! - è tutto quello che riesce a dire Angelique. Poi si toglie la maschera.

 

…Zero!!!

a bordo dell’astronave i “grigi” dagli occhi d’insetto sono in riunione telepatica intorno a un tavolo dalla forma ellissoidale.

Gli umani stanno diventando sempre più inaffidabili, secondo alcuni. Si sono ridotti a derubarli persino dei loro antiquati “almanacchi”, pieni di sciocchezze e inesattezze, scritti apposta per intrattenere i loro piccoli durante le ore di “ricreazione”...

Al centro del tavolo un raggio azzurro inonda la pergamena, dissolvendola per sempre.