È accaduto in passato che Mondadori sia stata molto criticata per l'abitudine di spezzare in due parti romanzi molto lunghi. Soprattutto quando, com'è accaduto, il tempo passato tra l'uscita del primo e quella del secondo volume era superiore a un anno.

Ma del modo in cui Urania ha presentato quest'opera corposissima, Revelation Space di Alastair Reynolds, i lettori non possono che essere soddisfatti: con un totale di poco piuù di otto euro e in solo tre mesi si sono portati a casa i due volumi Rivelazione / 1 e Rivelazione / 2, tra l'altro nell'ottima traduzione del sempre ineccepibile Riccardo Valla.

Il volume, illustrato dall'ottima copertina di Franco Brambilla e da un'illustrazione interna di Giuseppe Festino, include anche un profilo dell'autore a cura di Giuseppe Lippi, un articolo scientifico di Fabio Pagan e artri interventi su fumetti e cinema.

 

La quarta di copertina. Perché l'antica razza degli Amarantini si è estinta? Sylveste, l'archeologo, crede che quei poveretti navigatori interstellari abbiano causato da soli la propria rovina, come potrebbe accadere oggi all'umanità. Ma le sue idee sono pericolose e Sylveste ha già rischiato la vita una volta: qualcuno ha incaricato una mano omicida di ucciderlo. Ora che il mistero degli antichi astronauti sta per essere svelato, la tensioni della società umana non sono mai state così spaventosamente vicine alla prova della verità o se preferite all'olocausto. La magnifica conclusione di un grandioso affresco galattico.

 

L'autore. Considerato ormai uno dei massimi autori britannici, Alastair Reynolds è nato a Barry, in Galles, nel 1966. Su Urania n. 1550 è già apparso Rivelazione / 1, prima parte del grande romanzo Revelation Space (2000) che si conclude nel presente volume. Reynolds ha pubblicato tra l'altro Chasm City (2001), Redemption Ark (2002), Absolution Gap (2003) e The Perfect (2007), veri e propri classici della nuova space opera.

 

Alastair Reynolds, Rivelazione / 2 (Revelation Space), Urania 1553, Mondadori, pagg. 302, euro 4,20.