Sono stati annunciati alla Orbital/Eastercon tenutasi a Londra a fine marzo, i vincitori dei British Awards (presentati dalla BSFA - British Science Fiction Association).

 

Il vincitore è stato Ian McDonald con il romanzo Brasyl, mentre Ken McLeod ha vinto la categoria dei racconti con Lighting Out. Premio speciale a Non-Stop (Viaggio senza fine) di Brian Aldiss come miglior romanzo del 1958 in una categoria creata appositamente per celebrare il cinquantesimo anniversario della BSFA.

 

Ian McDonald (da non confondere con l'omonimo musicista dei King Crimson), inglese di Manchester nato nel 1960, ma residente a Belfast, è diventato scrittore a tempo pieno nel 1987 e ha al suo attivo molti romanzi. Con River of Gods del 2004, in cui immagina un’India del futuro in bilico tra tradizione e sviluppo tecnologico, è stato finalista ai Premi Hugo e aveva vinto proprio il British Award. Recentemente sulla rivista Robot è stato pubblicato La moglie del djinn, racconto vincitore del Premio Hugo del 2007.

Brasyl, ambientato nel Brasile del passato, del presente e del futuro e caratterizzato da una forte componente sociale, è attualmente candidato al Premio Hugo. (/magazine/notizie/9411/)

 

Sono stati anche annunciati, durante la Swancon, i vincitori dei Ditmar Awards per la miglior fantascienza australiana. Il vincitore nella categoria dei romanzi è stato Sean William con Saturn Returns.

Sean Williams, nato nel 1967 e residente ad Adelaide, è uno dei più famosi e prolifici scrittori di fantascienza australiani con ormai più di diciotto romanzi pubblicati. Ha vinto numerose volte i Ditmar Awards (istituiti a partire dal 1969) nella categoria dei romanzi; nel 1999 con The Resurrected Man, nel 2001 con Evergence 2: The Dying Light (insieme a Shane Dix) nel 2003 con Echoes of Earth (con Shane Dix), nel 2005 con The Crooked Letter e nel 2006 con Geodesica: Ascent (sempre con Shane Dix).